Petraglia: «Un buon inizio»

A Orleans è arrivata 16esima, ed è stata la nota più lieta della prima uscita stagionale in Coppa del Mondo della sciabola azzurra. Martina Petraglia sa di aver fatto una buona gara, ma non ha alcuna intenzione di sentirsi arrivata, e lo dice senza mezzi termini. A 21 anni, d’altra parte, c’è ancora tanta strada da fare, e tutto il tempo per compierla. Ma iniziare la stagione così, con un risultato del genere, certamente è un buon viatico.

«Per come avevo iniziato i primi due assalti del girone non avrei mai pensato di arrivare nelle prime 16 della gara e giocarmela finalmente tra le big», ha commentato a caldo, subito dopo la sua prova.
Ma non le basta ancora: «Sarò soddisfatta se mai salirò su un podio di Coppa, ma posso dire che questa gara è comunque un buon risultato per me che sono da poco in nazionale assoluta. Una grande spinta ad andare avanti e lavorare sempre meglio».

A eliminarla, col punteggio di 15-3, è stata la russa Ekaterina Dyachenko, numero 3 del mondo: «L’assalto con lei è stato proprio la dimostrazione che la strada da percorre è lunga – spiega Martina – sicuramente potevo dare molto di più, ma continuerò a lavorare e a mettercela sempre tutta! Ora mi concentro per Dakar».

Intanto ci sono da conservare anche le buone sensazioni sentite in pedana a Orleans: «Con la cinese Zhang ho fatto un bell’assalto, mi è piaciuto come ho tirato, idee chiare ed ero molto decisa. Con la Mikina un po’ più tesa, ma parliamo comunque di un atleta che è stata nella prime 16 al mondo fino a poco tempo fa». Poi l’eliminazione con la Dyachenko: «Tecnicamente è molto più forte di me ha molta più esperienza e la conosciamo. Proprio per questo ti dico che è la dimostrazione che il lavoro che abbiamo davanti e tanto ancora, ma passo dopo passo cerchiamo di arrivare sempre piu lontano. Sono giovane ma il tempo è poco».

 

Twitter: GabrieleLippi1

Foto di Augusto Bizzi per Federscherma
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