Grande piccola Italia

Tre podi in altrettante gare, un’altra giornata da incorniciare per le lame azzurre impegnate nel circuito Under 20: un primo, un secondo e un terzo posto il bilancio del sabato di Coppa del Mondo, che sempre di più sta diventando feudo azzurro.

Il gradino più alto del podio lo centra Gabriele Cimini: il ragazzo, che aveva già fatto podio a Helsinki e Udine, vince la prova di spada maschile che si è disputata a Goteborg, dopo aver regolato in finale il forte spagnolo Julian Pereyra per 15-11. A completare il podio il francese Varela, fermato in semifinale proprio da Cimini, e l’americano Weiss.

A Lione Erica Cipressa completa la giornata d’oro di papà Andrea: commissario tecnico felice per la prestazione da fenomeno di Arianna Errigo, genitore orgoglioso per la piccola di casa che nella prova di Coppa del Mondo disputata in terra francese sale sul secondo gradino del podio, battuta solo dalla beniamina di casa Pauline Ranvier. Non prima però di aver gelato il pubblico lionese, che già sognava una doppietta delle bluettes con Jeromine Mpah-Njanga. Terzo posto comunque per la giovane transalpina, così come per la statunitense Jacqueline Dubrovich, che ai quarti di finale ha fermato la corsa di Francesca Palumbo (12-11). Sempre ai piedi del podio si è fermata Camilla Mancini, stoppata da Pauline Ranvier.

Sempre dal fioretto arriva il terzo podio di giornata: a Terrassa, in Spagna, solita grande prestazione di Francesco Ingargiola, che per la quinta volta in stagione torna a casa con una medaglia. Terzo posto per lo jesino, fermato in semifinale dal francese Molinaro (poi vincitore della prova per 15-14 sul magiaro Dosa): a condividere con lui il gradino più basso del podio il tedesco Doerr. Quinto posto per Lorenzo Francella, fermato ai quarti di finale da Francesco Ingargiola, mentre entra negli otto anche l’altro azzurro Sebastiano Bicego.

Twitter: @agenna85

Fotografia di Augusto Bizzi per Federscherma
jizzrain.com/vd/2353-video

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.