Occhio alla fedina penale

Dal 5 aprile 2014 società obbligate ad acquisire il casellario giudiziale per i dipendenti e i volontari.

 

Il recente decreto legge n. 39 del 4 marzo 2014 ha per intestazione “Attuazione della direttiva 2011/93/UE relativa alla lotta contro l’abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori e la pornografia minorile”. Si tratta di una iniziativa davvero importante per la prevenzione e la lotta a quanto capita di leggere sempre più spesso nelle cronache del nostro Paese. Per i dirigenti delle Società sportive, la sorpresa vien da quanto previsto all’articolo 2, che aggiunge l’articolo 25 bis al precedente Dpr n. 313 del 14 novembre 2002. In pratica vi è l’obbligo di acquisire il certificato penale per tutti coloro, dipendenti, collaboratori e volontari di organizzazioni sportive, incluse le Asd, che abbiano contatto diretto e regolare con minori.

In pratica tutte le società schermistiche hanno degli Under 18, e quindi occorre richiedere e custodire il certificato penale di tutti coloro che operano in sala scherma. La disposizione, già pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n. 68 del 22 marzo 2014, è pienamente operativa, senza alcuna fase transitoria visto la delicatezza della materia. L’entrata in vigore è fissata per il 5 aprile 2014. In pratica da lunedì 7 aprile le società schermistiche dovranno chiedere agli interessati o chiedere alla procura della Repubblica presso i tribunali provinciali, anche per via telematica, il casellario giudiziale di tutti i maggiorenni che operano come dipendenti, collaboratori e volontari nella società sportiva. In caso contrario sono previste anche sanzioni amministrative pesanti, almeno dal punto di vista delle piccole società schermistiche: da 10.000,00 a 15.000,00 euro.

A questo link vi è la circolare ufficiale del Coni nazionale.

 

Twitter: Gianandrea11

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Foto di Augusto Bizzi per Federscherma
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