Il fioretto suona l’ottava

Gli azzurri chiudono al terzo posto la prova a squadre di fioretto maschile. Vittoria finale alla Cina sugli Usa. Nella prova di sciabola femminile, quarto posto per le azzurre. Trionfa la Russia sulla Francia.

 

Cala il sipario sulla Plovdiv International Fair e su questi campionati del Mondo Cadetti e Giovani. Russia (sciabola femminile) e Cina (fioretto maschile) si portano a casa gli ultimi titoli, mentre l’Italia mette a referto la medaglia numero otto. A firmarla sono i fiorettisti Tommaso Ciuti, Lorenzo Francella, Francesco Ingargiola e Damiano Rosatelli, che chiudono al terzo posto la prova per quartetti. C’era grande attesa per i fiorettisti azzurri, chiamati al riscatto dopo la deludente prova individuale di tre giorni fa, chiusa lontano dal podio: i nostri moschettieri non si sono di certo fatti pregare, scendendo in pedana con una rabbia agonistica che spazzato via dapprima l’Ungheria (45-22), quindi la Corea (45-32). Niente da fare invece contro la Cina, poi trionfatrice a termine della giornata, con gli azzurri bravi – in particolare Ingargiola contro Huang-  a rimettere in carreggiata un assalto che era partito sotto il segno di Chen e compagni. Ma poi gli asiatici hanno imposto lo strappo decisivo a metà match, fino al 45 -32 che li ha proiettati alla finalissima. Mentre Ingargiola e compagni si sono dovuti accontentare della finalina, onorata al meglio e chiusa con il punteggio di 45-33 sul Giappone.

Sul tetto del mondo ci sale come detto la Cina, con Haiwei Chen che fa doppietta, andando quindi a fare compagnia alla statuinitense Lee Kiefer (fioretto femminile) e  al nostro Luca Curatoli (sciabola maschile). Secondo posto per il quartetto Usa (Nobuo Bravo, Axel Kiefer, Alexander Massialas e Michael Woo), battuto in finale dagli asiatici per 45-38.

Quarto posto finale invece per le ragazze della sciabola: Sofia Ciaraglia, Martina Criscio, Camilla Fondi e Flaminia Prearo, dopo aver eliminato Giappone e Corea con il medesimo punteggio – 45- 40 – hanno subito un brutto stop per mano delle future campionesse del Mondo, ovvero le russe (Anna Bashta, Evgenia Karbolina, Tatyana Sukhova e Ekaterina Vorobyeva), che si sono imposte per 45-18. Nella finalina per il bronzo è arrivata un’altra sconfitta per le azzurre, che sono state battute 45-26 dalle statunitensi Adrienne Jarocki, Sage Palmedo, Francesca Russo e Gracie Stone. Le americane sono state costrette alla finalina dalle sorprendenti bluettes francesi (Manon Brunet, Margaux Gimalac, Marie Lecoq e Margaux Rifkiss), che mettono sotto fin da subito le avversarie le quali – dal canto loro – provano la rimonta ma riescono solo in parte a far valere la loro maggiore esperienza, maturata anche nelle gare a livello senior. E così tocca a Manon Brunet respingere l’assalto finale di Sage Palmedo e chiudere sul 45-43. Appassionante anche la finalissima, al termine del quale si impongono Sukhova e compagne per 45- 39, con le ragazze che “vendicano” così i colleghi maschi che invece in finale erano stati battuti dall’Italia.

Twitter: agenna85

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Fotografia di Augusto Bizzi per Federscherma
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