«Bello entrare negli otto!»

Le dichiarazioni di Lorenzo Bruttini appena dopo il settimo posto nel Grand Prix di Berna. 

 

A Berna è stato il migliore della truppa azzurra, settimo al termine di una gara che lo ha visto battere, fra gli altri, elementi di assoluto valore come il russo Vadim Anokhin e il tedesco Jorg Fiedler. La sua cavalcata si è interrotta solo al cospetto del francese Daniel Jerent, poi terzo a fine giornata. Lorenzo Bruttini, senese classe 1991, ha di che sorridere al ritorno dalla trasferta svizzera. Prima volta per lui negli otto in una prova di Coppa del Mondo e lo sguardo rivolto già alla prossima tappa di Coppa del Mondo in Argentina prima di tuffarsi nei campionati assoluti di Acireale.

«È una bellisisma sensazione essere arrivato fra i primi otto» ci ha detto appena terminata la gara, «finora la stagione era stata un po’ altalenante: facevo benissimo in Italia, ma all’estero massimo arrivo nei 64. È un risultato molto importante, anche se arrivato a fine stagione. Ora c’è un’altra gara di Coppa del Mondo da fare al meglio, poi gli assoluti. Dopodiché vedremo…». Sull’assalto che l’ha visto sconfitto dal francese Jerent ammette: «E’ stato bravo a cambiare un aspetto della sua scherma che in fa se di preparazione e pianificazione non avevamo considerato, ovvero lavorare sul ferro. Una cosa che nei precedenti assalti non ha quasi mai fatto. Facendo così mi ha un po’ spiazzato e sono andato sotto subito di quattro stoccate. Un gap rimasto invariato fino alla fine, lui è stato molto bravo e molto veloce e io non riuscivo a trovare il tempo giusto per entrare».

Twitter: agenna85

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Fotografia di Augusto Bizzi per Federscherma

 

 
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