Favoriti, outsider della gara individuale e a squadre di fioretto maschile.
La concorrenza sempre più di livello alto ha messo quest’anno un po’ in difficoltà i nostri fiorettisti. Il lato positivo è che buona parte degli avversari che in stagione han messo in difficoltà Cassarà e soci vengono da altri continenti e quindi oggi non saranno presenti. Resta tuttavia una gara molto difficile da interpretare, con la fase a gironi da affrontare per tutti. E, come abbiamo visto nelle gare di spada e sicuramente vedremo nelle altre gare individuali, spesso è proprio la qualificazione a sparigliare le carte e mettere in difficoltà i più forti, quelli che per ranking di Coppa del Mondo normalmente entrano in gara già dalla porta principale.
IL CAMPIONE USCENTE. L’anno scorso a Zagabria si impose il tedesco Peter Joppich, vittorioso in finale sul russo Alexei Cheremisinov. A completare il podio, il nostro Andrea Baldini, che fu bronzo così come il britannico James-Andrews Davis.
I FAVORITI. Tutti e quattro gli azzurri in gara (Valerio Aspromonte, Giorgio Avola, Andrea Baldini e Andrea Cassarà) sono sicuramente da annoverare in questa categoria. La Francia punta forte sul giovane talento di Enzo Lefort, che quest’anno ha vinto il Challenge International de Paris. Ultimi ma non ultimi i fiorettisti russi (Dmitry Rigin e Alexei Cheremisinov su tutti) e Peter Joppich.
GLI OUTSIDER. Il ceco Alexander Choupenitch può essere un avversario tosto, come dimostrano i due podi di Coppa del Mondo di quest’anno. I britannici James-Andrews Davis e Richard Kruse in passato han già gravitato in zona podio ai Campionati Europei.
GARA A SQUADRE. Doppietta per Joppich, che guidò la sua Germania all’oro a squadre davanti a Polonia e Gran Bretagna. Un podio davvero inatteso, con l’Italia che ha chiuso lontano dai posti che contano dopo la clamorosa eliminazione da parte della Polonia negli ottavi di finale. Quest’anno però la musica dovrebbe tornare quella solita, con Francia, Italia e Russia (in stretto ordine alfabetico) a lottare per le medaglie con la Germania sempre pericolosa.
Twitter: agenna85
Fotografia di Augusto Bizzi per Federscherma



