Super Italia a Eger

Grandi risultati nella paralimpica. Vincono Bebe Vio e Alessio Sarri. Terza Trigilia, secondo il fioretto femminile.

 

Due vittorie, un secondo e un terzo posto. L’Italia della scherma paralimpica torna a casa da Eger con un ricco bottino di piazzamenti e prestazioni. A far suonare l’inno, dal più alto gradino del podio, sono stati Beatrice Vio e Alessio Sarri, vincitori delle prove di fioretto femminile e sciabola maschile categoria B. Secondo posto per la squadra di fioretto femminile, con Bebe, Loredana Trigilia e Marcella Li Brizzo fermate solo in finale dalle padrone di casa dell’Ungheria. Terzo gradino del podio, nella sciabola femminile categoria A, per Loredana Trigilia.

La prima gioia era arrivata sabato 22, con il successo di Bebe. La giovanissima fiorettista veneta ha vinto l’assalto delle 16 col punteggio di 15-1 sulla polacca Jadwiga Pacek, poi ha superato il turno delle otto battendo la bielorussa Alesia Makrytskaya per 15-4, ha dominiato la semifinale contro l’ucraina Tetiana Pozniak per 15-6 e in finale non ha lasciato scampo alla russa Irina Misurova, a cui ha concesso appena due stoccate. Un’autentica macchina da guerra, Bebe, che ha voluto dedicare la vittoria al presidente della Fis, Giorgio Scarso, a quello del Comitato paralimpico Luca Pancalli, e a quello del Coni Giovanni Malagò. Ma soprattutto a mamma Teresa, presidente dell’associazione Art4Sport.

Nel fioretto femminile categoria A, stop ai quarti di finale per Loredana Trigilia e nelle 32 per Marcella Li Brizzi. Nella spada maschile categoria A, Matteo Betti si è fermato a un passo dal podio, mentre Andrea Macrì è stato eliminato nei 16 e Matteo Dei Rossi nei 32. Stesso risultato per Gabriele Leopizzi nella spada maschile categoria B.

Il successo di Alessio Sarri nella sciabola è arrivato domenica 23, con il ritorno in grande stile del bronzo di Londra 2012. Vittoria per 15-13 ai quarti contro il francese Ifebe, 8-4 (e ritiro) sul russo Kamalov in semifinale, 15-13 in finale al greco Trianfatafyllou. Fuori nei quarti di finale della stessa gara Marco Cima, mentre nella categoria A è arrivato il 18esimo posto di Alberto Pellegrini, eliminato nel turno dei 32.

Terzo posto nella sciabola femminile categoria A per Loredana Trigilia, sconfitta in semifinale dall’ucraina Breus per 15-11 dopo aver superato la tiratrice di Macao Lao ai quarti per 15-9. Trigilia sul podio anche con la squadra di fioretto femminile, sconfitta in finale 45-35 dall’Ungheria dopo aver vinto i quarti 45-22 con la Francia e la semifinale 45-37 con l’Ucraina. Quinti posto finale per la squadra di sciabola maschile, con Alberto Pellegrini, Alessio Sarri e Marco Cima eliminati ai quarti dalla Francia col punteggio di 45-32.

 

Twitter: GabrieleLippi1

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Foto di Augusto Bizzi per Federscherma

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