Elisa Vardaro: «Che rabbia quella stoccata!»

L’azzurra ha chiuso la prova del Grand prix di Torino agli ottavi. Le sue dichiarazioni.

 

Si è fermata a un passo dal centrare una storica finale a otto in Coppa del Mondo. Elisa Vardaro, folignate classe 1988, fresca di ventissettesimo compleanno festtegiato ieri, oggi si stava per fare il più bello dei regali di compleanno. A impedirglielo, Aida Shanaeva e una decisione arbitrale che non le è andata a genio.

E per la quale non nasconde tutta la sua amarezza, malgrado una gara più che positiva: «Sono soddisfatta della gara di oggi, ma non al 100%. L’assalto contro la Shanaeva è stato molto difficile, ero partita molto male, sono andata sotto 9-1; poi ho capito quale era la via giusta per arrivare a toccare e da li ho continuato fino al 13-12. E lì c’è stata questa stoccata direi molto dubbia. Dal potenziale 13 pari, sono andata sotto 14-12, e quello mi ha decisamente tagliato le gambe».

Al netto del comprensibile rammarico per quello che avrebbe potuto essere, Elisa preferisce comunque guardare il bicchiere mezzo pieno: «Ho fatto comunque una bella gara, soprattutto con la Presocd che è la più forte delle americane. Ho tirato bene, sono contenta. Ora spero di poter fare qualche altra gara di Coppa del Mondo per continuare su uqesta strada e potermi ancor esprimere al meglio».

Twitter: agenna85

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Fotografia di Augusto Bizzi per Federscherma

 

 
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