De Mola e Buzzacchino, con la spada è festa doppia

Doppietta azzurra nella spada maschile Cadetti. Vince De Mola su Buzzacchino. Lontane dal podio le sciabolatrici.

 

Un torinese, Daniel De Mola, e un siciliano di Catania, Gianpaolo Buzzacchino. Un all italian affair per spartirsi l’oro e l’argento della spada maschile Cadetti. Vince De Mola, lo fa all’ultima stoccata in una finale che non poteva avere epilogo differente. Un attacco fulmineo per sorprendere il compagno e poi in ginocchio a scaricare con un urlo tutta la tensione di una giornata che non poteva avere chiusura più dolce.

Dopo il trionfo di Matteo Neri ieri nella sciabola maschile, l’Italia dei Cadetti pesca ancora nell’oro e, dopo solo due giorni, eguaglia per numero quanto fatto esattamente 365 giorni fa sulle pedane di  Tashkent: allora però non arrivarono medaglie d’oro, qui già due e con ancora le carte della spada femminile e del fioretto maschile da giocare. Intanto però, c’è da godersi una giornata storica, perché mai prima d’ora era accaduto nella storia della rassegna iridata che una finale della spada maschile Cadetti fosse un affare interno fra due italiani. De Mola e Buzzacchino oggi scrivono una storia da romanzo, iniziata con un percorso assolutamente in fotocopia nei gironi, e proseguita in parallelo fino all’atto finale. E così, dopo essersi liberati in semifinale del ceco Jurka e dell’americano Thein –  Sandler (terzo posto per loro), si sono trovati l’uno di fronte all’altro. Fino all’epilogo che sappiamo, Daniel De Mola campione del Mondo, Gianpaolo Buzzacchino medaglia d’argento, mentre il bronzo europeo Alessio Preziosi termina la sua gara agli ottavi di finale

Nessuna gioia invece per le sciabolatrici. Ma tanto rammarico soprattutto per Giulia Arpino, la cui gara termina agli ottavi di finale al cospetto della coreana Ha Dagyeong: arrivata sul 14-9, l’azzurra non è riuscita a trovare la stoccata conclusiva e ha subito la rimonta della stessa Ha, arrivata con l’inerzia giusta al momento di giocarsi il tutto per tutto nella lotteria della ventinovesima stoccata. Per quanto riguarda la prova delle altre azzurre impegnate oggi, si ferma al tabellone delle 64 la corsa di Ludovica Ferrari, mentre al turno successivo tocca a Beatrice Dalla Vecchia dire addio ai sogni di medaglia.

E, in una giornata storica per l’Italia, passa alla storia anche la prima affermazione di un’atleta di Singapore. Tutto merito di Ywen Lau, che nella finalissima frega sul più bello la tedesca Larisa Eifler (15-14), dopo aver già battuto in semifinale la campionessa Europea di Novi Sad, l’ungherese Lisa Pusztai. Sul podio ci sale anche la francese Sarah Noutcha, ma oggi le scuole classiche han dovuto chinare la testa di fronte all’ennesimo nuovo che avanza.

Classifiche

Sciabola femminile Cadetti – 1. Lau (Sin), 2. Eifler (Ger), 3. Noutcha (Fra), 3. Pusztai (Hun), 5. Ha (Kor) 6. Botello (Mex), 7. Takashima (Jpn) 8. Linder (Usa)

Spada maschile Cadetti – 1. De Mola (Ita), 2. Buzzacchino (Ita), 3. Jurka (Cze), 3. Thein – Sandler (Usa), 5. Galper (Isr), 6. Hong (Kor), 7. Michalak (Pol), 8. Mancewicz (Swe)

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Fotografia Augusto Bizzi per Federscherma

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