È ancora Ary-show, la Errigo vince a Shanghai

Quarta vittoria stagionale per l’azzurra, che in finale batte Lee Kiefer. A podio anche Martina Batini e Ysaora Thibus. 

 

Poker e all in. Sulle pedane di Shanghai Arianna Errigo firma la quarta vittoria stagionale, riprendendosi anche la vetta del ranking nel giorno in cui Inna Deriglazova viene sorpresa dalla giapponese Miyawaki e deve abbandonare già al primo assalto le velleità di rinnovare per l’ennesima volta il duello fra le due migliori attuali interpreti del fioretto al femminile.

Ne gode quindi la due volte campionessa del Mondo, che mette in pedana l’ennesima cavalcata entusiasmante e chiude la pratica Grand Prix di Shanghai battendo in finale per 15-8 l’americana Lee Kiefer dopo aver concesso -more solito – poco o nulla alle avversarie. In poche parole, ingiocabile, come nelle migliori occasioni: 15-3 alla giapponese Nakano, 15-9 alla coreana Oh replicato poi contro Astrid Guyart agli ottavi di finale. Quindi, il 15-7 nel derby contro Serena Teo ai quarti di finale – laddove si è fermata anche Elisa Di Francisca, completando il poker azzurro di atlete fra le prime otto – e il 15-5 con cui ha “posteggiato” sul terzo gradino del podio la francese Ysaora Thibus. L’atto finale ha pathos solo per le prime fasi, con Lee Kiefer che per un po’ risponde colpo su colpo, ma che alla fine è costretta alla resa sul 15-8, con Arianna che così vendica anche la sconfitta subita proprio dalla Kiefer lo scorso anno ad Algeri: allora la statunitense, che nell’occasione festeggiò la sua prima in Coppa del Mondo, sprinto all’ultima stoccata. Oggi la storia è stata diversa per copione e opposta per finale.

A completare la festa azzurra sulle pedane cinesi ci ha pensato poi Martina Batini. Con il terzo posto di oggi la fiorettista toscana centra il quarto podio stagionale, in una gara passata anche attraverso gli sclapi delle russe Yakovleva e Korebynikova, e che si è fermata solo di fronte all’impeto della Kiefer, che fin dalle prime battute ha impresso il suo marchio sulla semifinale. Nelle otto si fermano anche Elisa Di Francisca e Serena Teo, mentre le altre azzurre in gara si sono fermate tutte negli assalti precedenti.

La gara di oggi ha avuto però un’altra protagonista, ovvero la tedesca Leonie Ebert, autrice di una bellissima prova chiusa al sesto posto. A fermare al sua corsa solo Martina Batini – 15- 7 ai quarti di finale in favore dell’azzurra – dopo aver battuto 15-14 la francese Pauline Ranvier, fermato l’ammazza-Deriglazova Karin Miyawaki (15-10) e battuto per 15-10 Adelina Zagidullina, atleta già capace di salire sul podio in un paio di occasioni e titolare fissa del quartetto campione del Mondo a Rio. Per la diciassettenne di Wurzburg si tratta della miglior prestazione in assoluto a livello Senior, e l’ulteriore attestazione della purezza del suo talento e del fatto che il futuro può essere suo.

Il presente però, si chiama Arianna Errigo – di cui la stessa Ebert si è professata estimatrice – che lancia il rush finale guardando tutte dall’alto della sua ennesima stagione monstre. La sfida a Cinque Cerchi è lanciata, chi raccoglierà il guanto, rigorosamente mancino, della monzese?

Classifica – 1. Errigo (Ita), 2. Kiefer (usa), 3. Batini (Ita), 3. Thibus (Fra), 5. Di Francisca (Ita), 6. Ebert (Ger), 7.Gebet (Fra), 8. Teo (Ita)

Twitter: agenna85

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Fotografia Augusto Bizzi per Federscherma
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