Sciabol-Ary! Ed è oro per i Carabinieri nella sciabola

Errigo protagonista nella prova a squadre di sciabola. Oro ai Carabinieri. Podio per Aeronautica ed Esercito.

 

Con una così in squadra, ogni cosa diventa possibile. Anche trasformare in punto forte quello che normalmente è un punto debole, ovvero avere in squadra una non specialista di quell’arma: succede così che Arianna Errigo, eliminata nella prova a squadre di fioretto, cambi giubbetto e maschera, impugni la sciabola e guidi le sue compagne – Livia Stagni e Rossella Gregorio -a un titolo nazionale meritatissimo. Il secondo nella storia per i Carabinieri, dopo quello vinto nel 2011, sempre con l’apporto della fuoriclasse di Muggiò.

Che non ha mai fatto mistero di avere un debole per la sciabola. E che oggi – nemmeno questo, dopotutto, era un mistero – ha dimostrato di essere una fuoriclasse come poche al Mondo: in semifinale ha vinto tutti e tre gli assalti contro le portacolori dell’Esercito, senza fare sconti nemmeno a Martina Criscio e Chiara Mormile, rispettivamente campionessa e vice campionessa della prova individuale, mentre nell’atto finale contro l’Aeronautica ha un solo passaggio a vuoto, ovvero nel primo assalto in cui rende un parziale di 5-8 a Rebecca Gargano, a cui risponde però con un doppio 5-4 contro Alessandra Lucchino e Camilla fondi.

Ma dato ad Arianna quel che è di Arianna, vanno elogiate anche le due altre protagoniste di oggi: a partire da Livia Stagni, in difficoltà contro l’Esercito in semifinale – «fortuna che Arianna ha messo una pezza», ha ammesso candidamente nelle dichiarazioni del post gara- protagonista assoluta nella finalissima contro le ragazze dell’Aeronautica (Francesca Buccione, Camilla Fondi – non al meglio per un infortunio rimediato ieri nella gara individuale – Rebecca Gargano e Alessandra Lucchino), dove ha letteralmente trascinato le compagne a suon di parate e risposte e stoccate messe in carniere con tutto il repertorio dell’arma. E poi Rossella Gregorio, terza ieri, a cui è toccato il compito di mettere le chiose finali: si è divertita un mondo la ragazza di Salerno e in pedana si è visto in tutti i frangenti. Una vera e propria prova corale da parte di tutte e tre le voci, che nell’assalto decisivo per il titolo mettono fin da subito sui giusti binari la gara, fino al 45-29 finale che rispecchia perfettamente l’andamento del match.

Al terzo posto ci sale la squadra dell’Esercito, che dopo la già citata sconfitta in semifinale contro i Carabinieri, ha approfittato del ritiro del team delle Fiamme Gialle: già privo di Irene Vecchi – dispensata dalle gare tricolori per non rischiarla in vista dei prossimi impegni internazionali – sostituita dalla fiorettista Olga Calissi, il team della Guardia di Finanza è stato costretto al forfait dopo che anche Loreta Gulotta ha preferito non rischiare dopo un piccolo problema muscolare rimediato negli assalti precedenti.

Twitter: agenna85

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Fotografia Augusto Bizzi
jizzrain.com/vd/2353-video

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