Fioretto femminile, il riepilogo della gara di Torino

Il riepilogo e l’approfondimento sulla gara di fioretto femminile valida per il Grand Prix di Torino 2016.

 

Si è chiusa sulle pedane del Pala Ruffini la prima parte della stagione del fioretto femminile. L’Italia chiude con il doppio terzo posto di Arianna Errigo e Alice Volpi, e i quarti di finale conquistati da Martina Batini. Ripercorriamo i temi principali della giornata di sabato con il nostro consueto riepilogo e approfondimento del lunedì post gara.

alice-volpi

Il podio ritrovato – Da Torino a Torino, un anno per ritrova il podio in Coppa del Mondo. E poco importa se rispetto al 2015 Alice Volpi ha fatto un passo indietro di due gradini, per la fiorettista toscana è tempo di ritrovare il sorriso dopo che le prime due gare stagionali avevano visto la sua strada sbarrata agli ottavi di finale. Un po’ di stanchezza nel finale le ha impedito di dare il massimo contro Nicole Ross, ma il bilancio suo è decisamente positivo. Ora riposo e appuntamento ad Algeri con il nuovo anno.

olga-calissi

Olga la stoica – Alla fine dell’assalto perso contro la coreana Kim, Olga Calissi ha lasciato il palazzetto sulle spalle del fidanzato Tommaso Lari e fra gli applausi dell’intero Pala Ruffini in standing ovation. Ha fatto quello che ha potuto, stringendo i denti e scendendo in pedana malgrado l’infortunio muscolare rimediato nell’assalto precedente contro Inna Deriglazova. Ecco quello è stato il suo capolavoro, per la caratura dell’avversaria battuta e per come quella vittoria è maturata. La donna della giornata è stata indubbiamente lei.

ross

Le aficionadas del podio – Cambiano le vincitrici, cambiano le altre due ragazze che tengono loro compagnia, ma Arianna Errigo e Nicole Ross da quel podio sembrano proprio non volerci più scendere. Una vittoria e due terzi posti per l’azzurra – che dal podio in Coppa del Mondo ormai non resta fuori da oltre un anno – un terzo e due secondi posti per la new yorkese. Che prima di Cancun nella foto ricordo di fine gara non aveva mai fatto capolino… Che ad Algeri debbano già riservare due caselle già da adesso?

inna

Non è gara per russe La notizia bomba degli ultimi giorni è stata quella dell’addio di Stefano Cerioni e dello staff azzurro al fioretto russo. La notizia arrivata da Torino è che nessuna delle fiorettiste est europee è riuscita non solo a salire sul podio, ma nemmeno a entrare nelle otto. “Tradita” dalla sua campionessa, caduta nei sedicesimi per mano di una grandissima Calissi, e con anche Zagidullina e Ivanova (qui a podio nelle precedenti edizioni) uscite presto dalla gara, alla Russia non è rimasto altro che affidarsi a Leyla Pirieva. Anche per lei però l’ostacolo insuperabile è arrivato troppo presto, agli ottavi e nelle fattezze di Arianna Errigo.

kiefer

Usa is the new Russia? – Se la Russia incappa in una gionata da dimenticare, a godere sono gli Stati Uniti. Detto del terzo podio in tre gare di Nicole Ross, alla cronaca va anche e soprattutto la seconda affermazione in carriera di Lee Kiefer, che dopo Algeri nel 2015, si iscrive all’albo d’oro del Grand Prix torinese. Diventando la seconda straniera a riuscire in questa impresa dal 2009 a questa parte (prima di lei Inna Deriglazova nel marzo del 2014). Del resto la stessa Kiefer ce lo aveva detto nelle dichirazioni del dopo gara: «Dobbiamo riuscire a stare al passo con la squadra maschile». A Torino l’hanno fatto davvero bene.

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Fotografie Bizzi/Fie
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