Grand Prix Torino, il bilancio di Andrea Cipressa

Una vittoria e due terzi posti. Così l’Italia chiude il Grand Prix di Torino di fioretto 2016. Un bilancio che lascia soddisfatto Andrea Cipressa.

 

Un fine settimana più che positivo per chiudere al meglio una prima parte di stagione che per il fioretto azzurro ha avuto tantissime zone di luce e davvero poche ombre. E non solo sotto il profilo meramente numerico dei podi – tre , ovvero i due terzi posti di Arianna Errigo ed Alice Volpi e la vittoria di Alessio Foconi – ma anche e soprattutto per quanto ha detto la tre giorni torinese sotto il profilo del risultato di gruppo.

E allora abbiamo chiesto ad Andrea Cipressa, commissario tecnico della nazionale del fioretto italiano, un bilancio su questo week-end all’ombra della Mole, a partire da uno sguardo generale: «Direi un bilancio positivo» ci ha raccontato al termine del fine settimana «soprattutto perché io guardo oltre quello che è stato il risultato della vittoria e dei due terzi posti. Io vedo un gruppo che sta crescendo, con tanti giovani che si stanno facendo largo e stanno maturando. Una bella soddisfazione per me, dal momento che sto vedendo che il mio lavoro dei primi quattro anni sta portando i frutti che speravo. Ovvero quello di avere un gruppo di atleti forti piuttosto che un singolo atleta forte, perché nel momento in cui non hai quello è la fine. Io voglio invece poter contare su un gruppo di ragazzi e ragazze che possono lottare per vincere: questo lo abbiamo, ora resta a loro credere nella loro forza e cominciare a dimostrare il loro valore».

Quindi passa ad analizzare nel dettaglio i singoli settori, a cominciare da quello femminile: «Molto bene le ragazze, anche se ovviamente c’è rammarico per come sia finita, perché se ne porti due sul podio e fai due terzi posto ovviamente un po’ di amaro in bocca rimane. Purtroppo sono arrivate un po’ scariche. Ma per il resto non posso non essere contento: Martina Batini ha comunque fatto la finale a otto, e altre ragazze hanno messo in mostra buone cose».

Così invece sul maschile: «Alessio (Foconi, ndr) oggi è stato strepitoso: ha vinto tirando in modo incredibile perdipiù trovando sulla sua strada gente molto forte ad ogni assalto. Ma è da tanto tempo che lui sta dimostrando una continuità impressionante di rendimento e risultati. Peccato davvero per Andrea Cassarà, perchè con il coreano ero sicuro che non perdesse, mentre molto bene Valerio Aspromonte che è tornato in finale dopo tanto tempo (l’ultima volta fu proprio a Torino nel 2014 quando chiuse terzo, ndr). Nista purtroppo ha perso un match contro Massialas e ci può stare, Avola ha tirato bene perdendo solo con un Foconi in gran forma. Insomma, non mi posso lamentare».

Twitter: agenna85

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Fotografia di Augusto Bizzi/Fie
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