Under 20: un ricco week-end per inaugurare il 2017

La Coppa del Mondo Giovani apre i battenti del 2017 internazionale con tante gare in programma in giro per l’Europa. In gara tutte le armi eccetto la spada maschile.

 

Vacanze finite per i giovani talenti della categoria Under 20. Come già accaduto in autunno, quando sono stati i primi a salire in pedana per dare il via alla nuova stagione agonistica internazionale, anche in questo avvio di 2017 tocca alle promesse del futuro aprire i battenti del 2017 internazionale. Ad eccezione degli spadisti, che possono godere di un supplemento di vacanza fino a inizio febbraio – e dei fiorettisti che non hanno fatto rotta verso Tijuana per partecipare alla tappa messicana –  per il resto è una chiamata generali al ritorno in pedana.

Il nostro giro parte da Digione, dove di scena ci sono le spadiste. Il mese di dicembre ha portato in dote all’Italia tante gioie, a partire dalla doppietta di Bratislava a inizio mese per chiudere nell’immediato pre-natalizio con la vittoria della squadra a Burgos. Da qui riparte l’Italspada al femminile, affidandosi per la gara della domenica all’ormai collaudato e vincente quartetto composto da Alessandra Bozza, Beatrice Cagnin, Eleonora De Marchi e Federica Isola, a cui si aggiungono altre otto azzurre pronte a dare l’assalto al podio nella gara individuale che scatta sabato: si tratta di Alice Cassano, Alessia Cocozza, Costanza Comitini, Lucia Di Sarno, Lara Pasin, Andrea Vittoria Rizzi, Alessandra Segatto e Susan Maria Sica.

Impegno in terra croata invece per le ragazze del fioretto. Le azzurre ripartono dal doppio stop ai quarti di finale di Elena Tangherlini e Lara Bertola nell’ultima gara disputata nel 2016. Come per le spadiste, anche qui saranno 12 le carte nel mazzo da giocarsi sulle pedane del sabato, mentre non c’è il quartetto azzurro nella gara a squadre che domenica chiude il programma. Assente Serena Rossini, a fare rotta verso la Croazia sono state Elisabetta Bianchin, Lodovica Bicego, Vittoria Candiani, Martina Favaretto, Anna Chiara Losso, Maria Teresa Pacelli, Arianna Pappone, Alessandra Petrignani, Alice Pietrarelli, Serena Puglia, Elena Tangherlini, Cecilia Maria Tempesta.

sosno

A chiudere il ricco programma di gare, la tappa di Budapest dove convergono sciabolatrici e sciabolatori, che ala sabato daranno vita alle rispettive prove individuali prima di cimentarsi alla domenica nella gara a squadre con ranghi misti. Una gara che l’Italia ha già vinto a Sosnowiec: in Ungheria ci saranno Michela Battiston, Lucia Lucarini ed Eloisa Passaro a comporre la parte femminile del sestetto, accompagnate in pedana da Dario Cavaliere, Leonardo Dreossi e Matteo Neri.

Per quanto riguarda le gare individuali di sabato, il filo comune che lega ragazze e ragazzi è la voglia di riscattare la sfortunata gara di Dormagen, con il podio solo accarezzato e poi svanito ai quarti di finale. Una beffa per Maddalena Bosetti e Giulia Arpino come per Giacomo Mignuzzi, Dario Cavaliere e Leonardo Dreossi, tutti fermatisi ai quarti di finale. E tutti pronti a tornare subito in pedana per la rivincita. Assieme a loro, Michela Battiston, Chiara Crovari, Beatrice Dalla Vecchia, Sara Del Prete, Veronica Ermacora, Lucia Lucarini, Siria Mantegna, Eloisa Passaro, Sophia Serafino e Benedetta Taricco a completare la “spedizione” al femminile, mentre nella gara maschile saranno in gara – oltre ai già citati – Alberto Arpino, Gherardo Garanti, Gianmarco Costanzo, Alessandro Moca, Bruno Mozzetti, Matteo Neri, Riccardo Ramunno, Federico Riccardi e Stefano Stigliano.

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Fotografia Augusto Bizzi per Federscherma
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