Pisa: Italia giù dal podio nella prima giornata di gare

Tanto spettacolo e belle gare nella prima giornata di gare a Pisa. Italia fuori dal podio. Feteggiano Gran Bretagna, Polonia e Ungheria.

 

Cinque mesi dopo aver ospitato la chiusura della passata stagione di Coppa del Mondo, il Pala Cus torna ombelico del Mondo della scherma paralimpica e apre di nuovo i suoi battenti ai più forti interpreti della disciplina. E come, sempre, quando di mezzo c’è il top mondiale, lo spettacolo non può che essere di livello altissimo. Malgrado l’assenza di una stella di prima grandezza come Bebe Vio, volata a New York per impegni istituzionali,  e malgrado l’assenza di potenze del calibro di Cina, Russia e Hong Kong. Sotto la Torre si sono viste belle gare, in cui purtroppo l’Italia non è riuscita a recitare la parte della protagonista.

Andrea Pellegrini e Alessio Sarri, che a novembre avevano vinto le gare di sciabola, questa volta devono fermare la loro gara ai quarti di finale. Sono loro i migliori in chiave azzurra di una giornata che ha visto risuonare alla fine gli inni di Gran Bretagna, Polonia e Ungheria. Nella sciabola maschile categoria A, a prendersi il bottino finale è Piers Gillivers, con il ventitreenne di Bath che corona al meglio la sua giornata battendo in finale il campione Paralimpico di Rio 2016, l’ucraino Anton Datsko, svettando in un podio ad alta gradazione gialloblù completato da Vadym Tsedrik e Artem Manko.

Polonia protagonista di giornata grazie alle vittorie di Marta Fidrych nella spada categoria A e Adrian Castro nella sciabola maschile categoria B. Per la campionessa Europea di Casale, il successo è maturato alla fine dell’assalto con Amarilla Veres (podio per Evgenia Breus e l’altra ungherese, Szuszanna Krajnyak), mentre per Casto decisivo è stato il match contro l’ungherese.

Nell’ultima gara di giornata, infine, quella di fioretto femminile categoria B, la scena è tutta per Gyongi Dani. L’avversaria di mille sfide con Bebe Vio, piega in un’entusiasmante finale la francese Cecile Demaude e si prende il bottino pieno. Podio per la georgiana Irma Khetsuriani e l’ucraina Tetyana Pozniak. Stop agli ottavi di finale per l’unica azzurra in gara, Alessia Biagini.

Classifiche 

Fioretto femminile Cat. B –   1. Dani (Hun), 2. Demaude (Fra), 3. Khetsuriani (Geo), 3. Pozniak (Ukr), 5. Hareza (Pol), 6. Tauber (Ger), 7. Sablon (Fra), 8. Pacek (Pol).
9. Biagini (ITA)

Spada femminile Cat. A – 1. Fidrych (Pol), 2. Veres (Hun), 3. Breus (Ukr), 3. Krajnyak (Hun), 5. Garrido (Esp), 6. Quinola (Fra), 7. Kelman (Isr), 8. Pasquino (ITA).
10. Bortoletto (ITA), 11. Brunati (ITA), 14. Baria (ITA), 15. Tolu (ITA)

Sciabola maschile Cat. A –  1. Gilliver (Gbr), 2. Demchuk (Ukr), 3. Manko (Ukr), 3. Tsedryk (Ukr), 5. Osvath (Hun), 6. Holovashchenko (Ukr), 7. Pylarinos (Gre), 8. Pellegrini (ITA).
9. Giordan (ITA), 16. Miele (ITA), 18. Morelli (ITA)

Sciabola maschile Cat. B – 1. Castro (Pol), 2. Tarjanyi (Hun), 3. Ifebe (Fra), 3. Valet (Fra), 5. Datsko (Ukr), 6. Sarri (ITA), 7. Cheema (Ger), 8. Prevot (Fra).
9. Paolucci (ITA)

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Fotografia di Augusto Bizzi per Federscherma

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