Garozzo – Cassarà, doppia Italia a San Pietroburgo

Prima vittoria in carriera per il campione Olimpico, battuto in finale Andrea Cassarà. Podio per Cheung e Safin.

 

L’ultima volta che Daniele Garozzo e Andrea Cassarà avevano incrociato i fioretti in finale, è stato nel giugno 2015 con in palio l’oro Europeo a Montreux. Allora vinse il bresciano (così come a inizio stagione al Cairo, ma lì si trovarono nei quarti), che tolse sul più bello la gioia di un successo di peso al più giovane compagno di squadra. Due anni e un titolo Olimpico dopo, l’acese si è preso la sua rivincita a San Pietroburgo, festeggiando in grande stile la sua prima vittoria in Coppa del Mondo.

Una finale bellissima, tre assalti in uno solo: un primo con Garozzo a scappare via, fino al 9-2. Quindi il ritorno di Andrea Cassarà, con una rimonta furiosa fino al pareggio prima e al sorpasso poi. Da lì una terza parte, una furiosa battaglia punto a punto fino alla strappo finale, fino alla decisiva parata e risposta del 15-13 che dà la stura alla festa del fiorettista siciliano. Che chiude come meglio non poteva una giornata faticosa, cominciata con il brivido di due assalti strappati alla stoccata numero 29, e passata dal derby con Nista negli ottavi, dal successo sul coreano Son ai quarti e dalla dura semifinale contro il coriaceo cinese di Hong Kong Ka Long Cheung, con l’azzurro che oltre alla folate del campione del Mondo Under 20 di Plovdiv, ha dovuto fronteggiare anche qualche problema fisico.

Dall’altra parte, la grande prova di Andrea Cassarà, che se in giornata diventa avvicinabile da pochi. Non dall’australiano Webber, non Edoardo Luperi, e nemmeno Erwann Le Pechoux e Miles Chamley Watson, tutti regolati dal bresciano nel suo percorso verso la finale, passata anche dalla vittoria contro il bronzo Olimpico Timur Safin, “posteggiato” al terzo posto del podio. Lo ha fermato solo Garozzo, al termine di un assalto bellissimo per intensità e agonismo, ma arriva il secondo podio in stagione dopo la terza piazza del Cairo e, soprattutto, il podio numero 53 della sua straordinaria carriera, senza contare Mondiali, Europei ed Olimpiadi.

Fra gli altri azzurri in gara oggi, da segnalare l’ottima prova di Alessandro Paroli, con il livornese arrivato vicinissimo al secondo podio in carriera. Tanti i derby che hanno caratterizzato la giornata di oggi: a farne le spese, fra gli altri, Alessio Foconi battuto nei 64 proprio da Paroli, oltre ai già citati Nista e Luperi finiti sulla strada dei due finalisti. Nel primo assalto di giornata si è fermato anche Valerio Aspromonte, mentre nel tabellone dei 32 sono stati eliminati Francesco Trani, Giorgio Avola e Andrea Baldini. Domani si chiude con la gara a squadre, e vista come è andata oggi, siamo certi ci sarà da divertirsi.

Classifica – 1. Garozzo (ITA), 2. Cassarà (ITA), 3. Safin (Rus), 3. Cheung (Hkg), 5. Chamley-Watson (Usa), 6. Meinhardt (Usa), 7. Son Young Ki (Kor), 8. Paroli (ITA

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Fotografia di Augusto Bizzi/Fie

 

 

 

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