Martina Favaretto non si ferma più, è trionfo a Bochum

Ancora un successo in Coppa del Mondo Under 20. Rossini nelle otto. Velluti si ferma ai quarti a Lezno.

 

Vittoria a Londra nella prima tappa stagionale, vittoria a Bochum oggi; in mezzo, settimana scorsa, il terzo posto nella prova Cadetti a Budapest. Martina Favaretto ci ha preso gusto ad assaporare il gusto del gradino più alto del podio e la dolcezza delle note dell’Inno di Mameli che risuonano per lei.

Una prova da autentica schiacciasassi quella messa in pedana dall’allieva di Mauro Numa: numeri alla mano, la sola Eva Lacheray, l’ultima ad arrendersi all’azzurra, ha superato quota 10, perdendo 15-11 l’assalto decisivo per la vittoria. Tutte le altre avversarie incontrate per strada, a partire dalla campionessa del Mondo Cadetti 2016 Silvye Binder e – soprattutto – Leonie Ebert (battuta per 15-7 in semifinale) sono costrette ad alzare bandiera bianca prima che il loro tabellino raggiunga la doppia cifra. Si ferma a un passo dal podio invece Serena Rossini, che chiude al quinto posto dopo essere stata battuta ai quarti di finale dalla giapponese Sumire Tsuji per 15-9. A un passo dalla finale a otto anche Arianna Pappone, più indietro le altre azzurre (qui per i risultati completi).

Nella gara maschile – disputatasi a Lezno, in Polonia – il migliore degli azzurri è stato Pietro Velluti Franzì: settimo posto per lui, figlio dello stop ai quarti di finale per mano del giapponese Yudai Nagano, impostosi sul 15-11. Doppietta francese con Wallerand Roger che batte Alexandre Ediri (15-13). Da segnalare anche gli ottavi di finale raggiunti da Matteo Resegotti, Alessio Di Tommaso e Federico Pistorio.

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Fotografia Augusto Bizzi

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