Bebissima! Vio ancora d’oro, argento per Sarri nella spada

Ancora un trionfo per la fuoriclasse azzurra, che centra il secondo titolo iridato di fila. Alessio Sarri arriva a una stoccata dall’oro nella spada B. 

 

Mondiale, Paralimpiade e ancora Mondiale. E una serie di record infilati uno dietro l’altro culminati oggi nell’ennesimo show e nell’altrettanto ennesimo trionfo di una carriera che a vent’anni racchiude tutto il vincibile. Bebe Vio non smette più di emozionare Percorso netto ai gironi, poi un cammino di tre assalti in cui ha concesso nel complesso 9 stoccate alle avversarie di giornata, con la palma della migliore alla georgiana Khetsuriani (ieri iridata nella sciabola) capace di arrivare a 5.

Fa tempo a mettere la stoccata della bandiera la Mishurova in semifinale, ne piazza un paio in più Viktoria Boykova, l’unica che è stata in grado negli ultimi tre anni di arginare lo strapotere della azzurra battendola in Coppa del Mondo alla vigilia di Rio. Ma che oggi ha dovuto, come tutte le altre, pagare dazio alla voglia di Bebe di vincere in casa e accontentarsi della medaglia d’oro delle umane. Perché lassù, più in alto di tutte vola una ragazza dal sorriso contagioso, capace di distruggere le avversarie in pedana così come ha fatto con le avversità della vita.

Ma c’è altro da festeggiare nella giornata di oggi per l’Italia, ovvero la medaglia d’argento di un grandissimo Alessio Sarri. Lui che l’oro lo aveva già vinto nel 2013 a Budapest nella sciabola, va vicino a un meraviglioso bis. Cambia l’arma – la spada – ma non la determinazione con cui questo autentico gigante della scherma affronta la gara. Manca purtroppo il lieto fine, che si tramuta in deja-vu amaramente beffardo, copione identico a quello visto  ieri con Matteo Betti nel fioretto A: avanti sul 14-12 e a un passo da un trionfo specialissimo perché arrivato nella sua Roma, arriva sul più bella la rimonta di Dmitri Coutya, che chiude sul 15-14 e si prende il titolo Mondiale.

Niente podio per gli azzurri impegnati nelle altre gare odierne: nella sciabola maschile Categoria A, vinta dal russo Shaburov, stop ai quarti di finale per Edoardo Giordan. Quarti di finale ostacolo insormontabile anche per Andreea Mogos nel fioretto femminile categoria A, con Loredana Trigilia che chiude nona.

Classifiche

Fioretto femminile Cat. A – 1. Krajnyak (Hun), 2. Hajmasi (Hun), 3. Evdokimova (Rus), 3. Yu (Hkg), 5. Morkvych (Ukr), 6. Sycheva (Rus), 7. Mogos (ITA), 8. Ng (Hkg).
9. Trigilia (ITA), 20. Bortoletto (ITA), 26. Baria (ITA).

Fioretto femminile Cat. B – 1. Vio (ITA), 2. Boykova (Rus), 3. Makrytskaya (Blr), 3. Mishurova (Rus), 5. Vasileva (Rus), 6. Dani (Hun), 7. Chung (Hkg), 8. Khetsuriani (Geo).
14. Biagini (ITA)

Sciabola maschile Cat. A – 1. Shaburov (Rus), 2. Osvath (Hun); 3. Gilliver (Gbr), 3. Ntounis (Gre), 5. Demchuk (Ukr), 6. Giordan (ITA), 7. Lemoine (Fra), 8. Pylarinos-Markantonatos (Gre).

Spada maschile Cat. B – 1. Coutya (Gbr), 2. Sarri (ITA), 3. Ali (Irq), 3. Ifebe (Fra), 5. Guissone (Bra), 6. Naumenko (Ukr), 7. Garkuls-Gurevics (Lat), 8. Beych (Rus).

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Fotografie Augusto Bizzi 

 

 

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