Sciabola femminile alla Mikhailova, azzurre lontane dal podio

Battuta in finale la Pustzai. Male le azzurre, tutte lontane dal podio.

 

Ci è andata solo vicina, Liza Pusztai, ad eguagliare le gesta dei suoi coetanaei Martina Favaretto e Davide Di Veroli, Cadetti terribili capaci di mettere a ferro e fuoco una concorrenza fatta di ragazzi più grandi di loro. Merito, o colpa a seconda di come la si vuole leggere, di Alina Mikhailova, che nell’atto decisivo per la medaglia d’oro batte con un netto 15-8 l’ungherese.

Ottima la gara della russa, che ai quarti di finale ha sbarrato la strada verso la medaglia a un’altra delle favorite della vigilia, ovvero la francese Caroline Queroli, bicampionessa del Mondo in carica e stabilmente nel giro della nazionale A transalpina. Con lei, resta giù dal podio anche la sua compagna di squadra Sarah Notucha, terza nella prova senior di New York lo scorso. A medaglia ci vanno invece la turca Aylin Cakir (altra classe 2001), a conferma dell’ottimo lavoro che stanno facendo con le giovani in quel di Ankara, e la tedesca Lise Gette.

Gara invece da dimenticare per le azzurre, tutte lontanissime dal podio: fuori nel tabellone delle 32 Giulia Arpino, Claudia Rotili e Lucia Lucarini, mentre si è fermata già al girone la gara di Beatrice Dalla Vecchia. Due giorni per cancellare e ripartire, per provare la riscossa nella prova a squadre di domenica.

Classifica – 1. Mikhailova (Rus), 2. Pusztai (Hun), 3. Gette (Ger), 3. Cakir (Tur), 5. Queroli (Fra), 6. Eifler (Ger), 7. Noutcha (Fra), 8. Maxwell (Gbr)

Twitter: agenna85

Pianeta Scherma su Twitter

Pianeta Scherma su Facebook

Fotografia Augusto Bizzi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.