Italia! Italia! Italia! Dominio assoluto nella spada Cadetti

Tripletta italiana nella prova maschile Cadetti. Vince Di Veroli su Armaleo, bronzo per Simone Greco.

 

Come in un film, più di un film. Un thriller dal finale dolce che più dolce non si può: l’Italia domina nella spada maschile Cadetti, porta tutti gli atleti a medaglia e piazza un’incredibile tripletta al termine di una giornata che è un autentico ottovolante emotivo.

Vince Davide Di Veroli, che dopo l’argento di ieri nella prova giovani, si conferma campione del Mondo Cadetti un anno dopo Plovdiv; gli fanno compagnia sul podio Filippo Armaleo, battuto in finale per 13-9, e Simone Greco, che artiglia nella giornata più importante quella medaglia che era sfumata sul più bello. Una festa tutta azzurra sancita dal bellissimo abbraccio a centro pedana fra i due finalisti, mentre dagli spalti del Cattolica Center si levano scroscianti gli applausi per i protagonisti di una cavalcata entusiasmante.

Sono tantissimi i temi raccontati dalle gare veronesi,a partire dall’ennesimo capolavoro tattico e tecnico di un ragazzo per cui ormai sono finiti tutti gli aggettivi. Una gara, la sua, che è un autentico saggio di intelligenza schermistica, di maturità e di lucidità, di freddezza nel non farsi mai scappare la situazione dal suo stretto controllo. Lo dimostra l’assalto dei quarti di finale contro l’ostico kirghiso Baudanov, piegato nel minuto supplementare, ne è manifesto programmatico la semifinale contro Asami, scappato sul 5-1 e illusosi solo per pochi attimi di poter portare a casa l’assalto. Ovvero il tempo necessario al ragazzo di Roma di riorganizzare le idee, impattare sul 5-5 e scappare via con un parziale di 14-2 fino al 15-7 che vale il pass per la finale.

Dove trova ad attenderlo Filippo Armaleo. È lui a fermare la corsa di Greco in semifinale, dopo essersi preso la sua rivincita sull’austriaco Biro (che lo aveva battuto agli ultimi Europei) nei quarti di finale dopo una match vietato ai deboli di cuore, vinto alla priorità. È lui a battere il primo colpo, a provocare il primo boato nell’Arena della finali. Poi la marea azzurra è montata e il resto è storia nota.

Classfica – 1. Di Veroli (Ita), 2. Armaleo (Ita), 3. Greco (Ita) , 3. Asami (Jpn), 5. Tolasov (Rus), 6. Biro (Aut), 7. Herbst (Usa), 8 Boudanov (Kgz)

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Fotografia Augusto Bizzi

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