Viene dalla Romania il nuovo re della sciabola Cadetti, Italia lontana dal podio

Michele Gallo si ferma agli ottavi, più indietro gli altri azzurri. Vince Pastin su Vidovszky.

 

Un’uscita nel tabellone dei 64 (Giorgio Marciano), un derby arrivato troppo presto (quello che taglia fuori dalla lotta Lorenzo Ottaviani a favore di Michele Gallo) e una sola stoccata a fare la differenza fra l’eliminazione agli ottavi di finale e l’ingresso nella finale a otto della prova maschile di sciabola Cadetti ai Mondiali di Verona 2018, ovvero quella che lo stesso Gallo subisce dallo statunitense Robert Vidovszky. Questa, in estrema sintesi, l’amara giornata azzurra, con gli sciabolatori – così come le sciabolatrici – rimasti a secco.

A festeggiare, a fine giornata, è il romeno Andrei Pastin, che nell’atto decisivo supera con il punteggio di 15-11 proprio Vidovszky, con il podio completato da altri due rappresentanti del Vecchio Continente, ovvero l’ungherese Rabb e lo spagnolo Santamaria, che si sono fermati in semifinale.

Domani il programma della sciabola si chiude con le prove a squadre Giovani. Tornano in pedana le due medaglie di bronzo individuali, Lucia Lucarini (con lei Giulia Arpino, Beatrice Dalla Vecchia e Claudia Rotili) e Matteo Neri (assieme ad Alberto Arpino, Giacomo Mignuzzi e Raffaele Minischetti).

CLASSIFICA –  1. Pastin (Rou), 2. Vidovszky (Usa), 3. Rabb (Hun), 3. Santamaria (Esp), 5. Skeete (Usa), 6. Jarry (Fra), 7. Alinca (Rou), 8. Heathcock (Ger)

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Fotografia Augusto Bizzi

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