La spada femminile è ancora polacca, Italia terza a Dubai

Le azzurre perdono in semifinale contro le più forti della giornata, ma si confermano sul podio. Secondo posto per gli Usa.

 

Seconda vittoria in stagione, e la nazionale di spada femminile della Polonia viaggia a vele spiegate in una stagione di Coppa del Mondo che la sta facendo affermare come una delle nuove potenze dell’arma. A Dubai le polacche fermano l’Italia alle porte della finale, poi strapazzano gli Stati Uniti nell’ultimo atto della gara. Ma la prima prova valida per la qualifica olimpica porta anche la conferma di una squadra italiana ritornata forte e sicura dei propri mezzi, che chiude al terzo posto esattamente come aveva fatto poco meno di due mesi fa a Chengdu.

Il quartetto composto da Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Federica Isola e Alice Clerici fa valere le sue qualità e riesce a imporsi per 30-29 sulla Cina nella finalina di una gara che sarebbe stata perfetta non fosse stato per un paio di passaggi a vuota nella semifinale persa 36-30 con la Polonia. Federica Isola si dimostra capace di fornire prestazioni eccellenti con continuità e contro qualsiasi avversario, mentre Rossella Fiamingo, dopo aver subito la rimonta di Ewa Trzebinska in semifinale, controlla quella di Sun Yiwen nella finale per il terzo posto, piazzando la stoccata decisiva nel minuto supplementare con priorità contro.

Che le Azzurre siano tornate a recitare un ruolo da protagoniste nello scenario internazionale è confermato da un tabellone che, per ragioni di ranking, è ancora piuttosto complicato, con la Germania superata 45-33 in un ottavo di finale in cui è Mara Navarria a creare lo strappo decisivo con un 7-2 parziale ad Alexandra Ndolo, e la Russia battuta 45-31 in un quarto di finale dominato fin dalle prime battute. La strada per Tokyo è appena iniziata, ma l’Italia sembra aver già imboccato la direzione giusta.

Twitter: GabrieleLippi1

Foto Bizzi team/Fie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.