Coronavirus: la Federscherma si impegna nella lotta sanitaria con l’acquisto di strumenti e il lavoro dello staff sanitario

Donazione, acquisto di strumentazione medica, l’impegno dello staff. La Federscherma dà il suo contributo nella lotta al Coronavirus.

 

Nel periodo buio in cui il Coronavirus sta mettendo in ginocchio l’Italia e non solo, la Federscherma prova a dare il proprio contributo nella lotta alla Covid19. Un impegno, quello proveniente dalla Federazione più titolata del Coni, che si sviluppa principalmente lungo due canali.

Il primo, è quello della solidarietà: il Presidente Giorgio Scarso e con  tutti i membri del Consiglio Federale, tramite autotassazione hanno finanziato l’acquisto di dieci fonendoscopi da donare al reparto “Covid-19” di Medicina Interna del Policlinico Tor Vergata di Roma.

Il secondo canale dell’impegno Federale è di natura prettamente pratica e prevede l’utilizzo di un nutrito numero di componenti lo staff sanitario federale solitamente al seguito delle delegazioni azzurre nelle varie competizioni internazionali. Coordinati dal Dott. Antonio Fiore, che già in qualità di presidente della Commissione Medica FIE ha avuto un ruolo importante nell’imporre lo stop alle competizioni internazionali, medici e fisioterapisti stanno dando il loro prezioso contributo alla task force anti Coronavirus della ASL Roma3. Il loro compito riguarda in particolare l’assistenza a tutti i pazienti Covid positivi domiciliari, cioè non ricoverati in ospedale o appena usciti dal ricovero.

Ad operare in prima linea sono Valeria D’Errico, Gianvito Rapisarda, Riccardo Capitani, Riccardo Lanzano, Antonella Calamusa, Stefania Della Porta, Chiara Lodoli, Pierluigi Martinelli, Giuseppe Di Matteo, Sara Primavera, Federica Balbi, Beatrice Taffelli, Tania Giordano, Emanuele Gregorace e Mario Pietropaolo.

Twitter: agenna85

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Foto Bizzi