La scherma italiana si ferma fino al 31 agosto, prorogato lo stop all’attività agonistica nazionale

Si allungano ancora i tempi dello stop all’attività agonistica della scherma in Italia. Incertezza anche sulle finali Tricolori nelle varie cateogorie.

 

Si allunga ancora il periodo di stop per la scherma italiana. Il consiglio Federale, infatti, ha prorogato fino al 31 agosto prossimo del fermo a ogni attività agonistica sul territorio nazionale. La precedente delibera limitava al 30 aprile la scadenza del provvedimento, ma i continui sviluppi dell’emergenza legata al Coronavirus hanno suggerimento l’adozione di un ulteriore tempo di pausa.

Solo quando le nuove disposizioni governative lo renderanno possibile, si potrà tornare in pedana ma solo per attività addestrative. Non è stata ancora decisa la sorte degli appuntamenti agonistici ancora in programma: il 57° Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini”, i Campionati Italiani Cadetti e Giovani, i Campionati Italiani Master ed i Campionati Italiani Assoluti.

Due le opzioni al vaglio: il rinvio in autunno, oppure l’azzeramento della stagione 2019/2020, con via alla nuova stagione 2020/2021 dal prossimo 1 settembre. Il Consiglio Federale ha però rimandato una decisione in tal senso alla prossima seduta in programma per fine aprile. Dove si spera di poter contare su un quadro più chiaro sull’evoluzione della pandemia.

«E’ una scelta che oramai si era resa inevitabile e che abbiamo adottato anche per permettere agli atleti, ai tecnici, alle società ed a tutte le varie figure che compongono il mondo della scherma italiana, una migliore programmazione dei tempi». Queste le parole del Presidente Federale Giorgio Scarso rilasciate tramite il sito Federale.

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Foto: Bizzi