Thomas Bach: «I Giochi siano la luce per l’umanità»

Il presidente del CIO Thomas Bach guarda con ottimismo al luglio 2021 e prosegue il lavoro per garantire lo svolgimento in piena sicurezza dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020.

 

Per Thomas Bach, presidente del Comitato Olimpico Internazionale, la parola d’ordine è ottimismo. Il tedesco, un passato da fiorettista di successo coronato dall’oro a squadre a Montreal 1976, procede spedito nel suo lavoro per garantire che i Giochi di Tokyo 2020 si possano svolgere regolarmente il prossimo luglio 2021.

Le parole pronunciate ieri da Yoshiro Mori, a capo del Comitato Organizzatore, avevano paventato anche la peggiore delle soluzioni possibili qualora la pandemia non fosse sotto controllo nemmeno la prossima estate. Un’ipotesi, quella della definitiva cancellazione, che Thomas Bach non vuole nemmeno prendere in considerazione. Lo stesso massimo dirigente del CIO ha spiegato in una lettera indirizzata ai singoli comitati olimpici nazionali.

«Continuiamo a lavorare, e dialoghiamo fruttuosamente con gli atleti e i comitati olimpici nazionali» – si legge nella nota – «basandoci sulle indicazioni dell’Oms, ci regoliamo per eventuali adattamenti dell’organizzazione e degli afflussi delle masse in momenti come questo. Ma abbiamo un’opportunità unica, fare in modo che Tokyo 2020 sia il festival del genere umano, il simbolo della resilienza e del superamento del coronavirus».

Prima di chiosare con un messaggio di speranza: «Immaginate che potente segnale di speranza per il mondo sarebbe questa Olimpiade: la fiamma olimpica può essere la luce in fondo all’oscurità di questo tunnel in cui si trova ora l’umanità».

Twitter: agenna85

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