Brescia e Cascia, la scherma Azzurra riparte dai più giovani

Nel lungo fine settimana, in programma l’International Fencing Challenge organizzato da Andrea Cassarà e l’evento test di sciabola Cadetti e Giovani a Cascia.

 

Tempo di ripartire per la scherma italiana. E per farlo, ci si affida ai più giovani. E così, mentre i più grandi continuano ad allenarsi nei ritiri e nei raduni in vista delle gare internazionali di marzo, i primi a respirare nuovamente l’aria di competizione sono i ragazzi delle categorie Under 12, Under 14, Cadetti e Giovani.

E allora occhi puntati su Brescia e Cascia. La città lombarda ospita, a partire da domani e fino a domenica 7 febbraio, la seconda edizione dell’International Fencing Challenge, organizzato da Andrea Cassarà. In pedana i talenti in erba di fioretto e spada impegnati nelle gare Giovanissimi/Giovanissime e Ragazzi/Ragazze e Allievi/Allieve. Tutto è stato organizzato nel minimo dettaglio dalla Scherma Brescia e da Andrea Cassarà, soprattutto per quanto concerne l’assoluto rispetto dei protocolli sanitari e anti-contagio imposti dai decreti governativi.

In circa 300 hanno risposto all’appello del due volte campione Olimpico a squadre, fra cui anche qualche atleta proveniente dall’estero. E se i numeri rispetto allo scorso anno sono ovviamente in saldo negativo, il lato positivo è da vedersi nell’entusiasmo e nella voglia di tornare in pedana da parte di tanti giovani schermidori.

A Cascia invece, lungo week-end interamente dedicato alla sciabola, con l’evento-test riservato ad atleti e atlete delle categorie Cadetti e Giovani, che si confronteranno fra di loro lungo una quattro giorni di scherma che scatta domani per concludersi nella giornata di lunedì 8 febbraio. A Lignano e Formia si svolgeranno, nel corso della settimana, le gare di fioretto e spada sempre riservate alle categorie Under 17 e Under 20.

Twitter: agenna85

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Foto Augusto Bizzi