Fioretto femminile a squadre: parte dall’Ungheria la caccia all’oro del Dream Team

Le magiare sono il primo avversario dell’Italia che potrebbe incrociare in semifinale la Francia. Dall’altra parte del tabellone Russia e Stati Uniti assieme alle padrone di casa del Giappone. 

 

Dal trionfo di Londra sono passati nove anni. In mezzo, un’edizione privata della prova a squadre e una pandemia che ha costretto a rimandare di un anno ancora la difesa dell’oro Olimpico nella prova a squadre di fioretto femminile. Della squadra che ha dominato la concorrenza in terra inglese rimane solo Arianna Errigo: la lombarda guiderà in pedana Alice Volpi, Martina Batini ed Erica Cipressa con l’obiettivo di mettere le mani sul metallo più prezioso.

Ad attendere il Dream Team in una configurazione di fatto inedita, c’è come prima avversaria l’Ungheria. Le magiare, che come quarta atleta schierano la record setter Aida Mohamed arrivata alla sua settima Olimpiade, non dovrebbero rappresentare un grosso ostacolo per le azzurre. Scollinato il primo ostacolo, c’è da pensare a una semifinale contro una fra Canada e Francia, con le transalpine favorite nel pronostico.

Dall’altra parte del tabellone si trovano Russia e Stati Uniti, candidate ad animare l’altra semifinale. Per Deriglazova e compagne l’esordio contro l’Egitto dovrebbe essere poco più di una formalità. Più impegnativo l’assalto che attende le campionesse del Mondo 2018, le cui velleità di medaglia passeranno dall’esame contro le padrone di casa del Giappone.

Al netto di possibili sorprese, sempre da mettere in conto in gare come le Olimpiadi, la questione medaglie nella prova a squadre di fioretto femminile sembra essere questione fra le solite note. Certezza e incertezza, il 29 luglio conosceremo la soluzione all’enigma.

Twitter: agenna85

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Foto: Augusto Bizzi