Aron Szilagyi fa la storia, Luigi Samele la medaglia d’argento: l’Italia sblocca il medagliere a Tokyo

Splendida gara dello sciabolatore foggiano, che si ferma soltanto al cospetto di Aron Szilagyi. Per l’ungherese terzo oro di fila.Bronzo per il coreano Kim Junghawn.

 

Lo ha fermato solo il Mostro, l’uomo venuto qui per fagocitare il terzo oro di fila ed entrare nella storia della scherma direttamente dalla porta principale. Si chiude con l’argento la prova di un meraviglioso Luigi Samele, che alla vigilia del compleanno numero 34 si auto infiocchetta il regalo più bello che si potesse fare. Vice campione Olimpico, come Diego Occhiuzzi nove anni fa a Londra.

Uscito subito di scena Luca Curatoli, messo di fronte al compagno di mille battaglie Enrico Berrè ai quarti di finale da un tabellone tutt’altro che amico degli Azzurri, Luigi Samele ha messo giù la sua gara più bella nel giorno più importante. Lottando, soffrendo, prendendo botte a destra e a manca, incassando ma alla fine emergendo sempre vincitore. Dipingendo, olio su tela, il suo vero capolavoro: il parziale di 8-0 con cui in semifinale capotta il coreano Kim Junghwan dal 6-12 al 15-12 che vale per il foggiano trapiantato a Bologna il pass per la finalissima.

Dove prova a lottare e a tenere testa come può al Mostro Szilagyi. L’ungherese impone subito il suo ritmo e rende l’assalto un Mortirolo per Gigi. Di fatto al riposo i conti sono chiusi, il resto Aron lo fa nella seconda parte. Firma in calce e poi va all’incasso. Troppo forte l’ungherese, troppa la sua voglia di divorare quella pedana e andarsi a prendere la medaglia d’oro. Come a Londra. Come a Rio. Semplicemente un mostro.

Classifica

Sciabola maschile individuale – 1. Szilagyi (Hun), 2. Samele (Ita), 3. Kim (Kor), 4., 5. Oh (Kor), 6. Ibragimov (Roc), 7.Berré (Ita), 8. Pakdaman (Iri)

Twitter: agenna85

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Foto: Augusto Bizzi