Sun Yiwen spegne il sogno di Ana Maria Popescu, alla cinese l’oro della spada

Oro per la cinese, già bronzo a Rio 2016. Battuta in finale Ana Maria Popescu. Bronzo per Katrina Lehis.Stop ai quarti di finale per Federica Isola e Rossella Fiamingo.

 

Respinta al mittente, ancora una volta mentre bussa  alle porte del paradiso sportivo. Per Ana Maria Popescu la medaglia d’oro individuale rimane maledetta, come. Come a Pechino così a Tokyo, in un beffardo fil rouge con l’Asia a fare da collante. Come a Wuxi, allora Campionato Mondiale e Mara Navarria a trionfare. Maledetta medaglia d’oro, premio meritato alla carriera per una campionessa che a squadre ha vinto tutto. E che dopo il trionfo di Rio a squadre si è rimessa in gioco, provando a regalarsi un nuovo giro di giostra e, soprattutto, il prezioso metallo.

Ma alla Makuahri Messe Arena la storia ha raccontato altro. La priorità premia la cinese Sun Ywen, che dopo aver messo la firma sul suo trionfo, si lascia andare alla pazza gioia. Lei che nel 2016 fu sgambettata a un passo dalla finale da Rossella Fiamingo, oggi è stata ingiocabile per tutti. Per fare non uno ma due passi in più. Dal bronzo brasiliano all’oro giapponese, mettendo in fila tutte quante, dimostrandosi talento purissimo e arma letale sotto la guida di Hugues Obry.

La scommessa vinta dal ct francese, regista dell’operazione trionfo della Francia maschile a Rio e oggi all’incasso con la sua freccia più acuminata. Perfetta la gara di Sun Ywen, passata anche dalla vittoria contro Chicca Isola ai quarti di finale. Rimontando con freddezza la vercellese e poi battendola alla priorità. E poi fermando in semifinale la corsa della sorprendente russa Aizanat Murtazaeva, quarta dopo aver ceduto a Katrina Lehis nella finalina per il bronzo.

Non fa festa l’Italia, che rimane ai piedi della zona medaglie. Ma che guarda alla prova a squadre con ottimismo, grazie alla ritrovata Rossella Fiamingo e alla splendida Chicca Isola che fino all’ultimo è stata in grado di tenere testa alla futura campionessa Olimpica. Con loro Mara Navarria. Di poche parole la friulana dopo la gara. Lei che preferisce far parlare la pedana. E che ha già segnato sul calendario la data del 27 luglio.

Classifica

Spada femminile individuale – 1. Sun (Chn) , 2. Popescu (Rou), 3. Lehis (Est), 4. Murtazaeva (Roc), 5. Kong (Hkg), 6. Isola (Ita), 7. Beljajeva (Est), 8. Fiamingo (Ita)

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Foto Bizzi