Da riserva a campione Olimpico nella spada maschile: a Tokyo va in scena la favola di Romain Cannone

Il francese Romain Cannone vince a sorpresa il titolo Olimpico nella spada maschile individuale. Argento per Gergeli Siklosi, bronzo Reizlin. Andrea Santarelli quarto.

 

Se la giornata di Romain Cannone fosse una canzone, sarebbe sicuramente “Che fantastica storia è la vita” di  Antonello Venditti. Da riserva selezionata solo per la prova a squadre, a campione Olimpico individuale. In mezzo, i guai con l’antidoping di Daniel Jerent, che hanno fermato a casa lo spadista originario della Guadalupa e spalancato al ragazzo di Boulogne- Billancourt, paese dell’area metropolitana di Parigi dapprima la porta della prova individuale, quindi quella dell’Olimpo della scherma.

Tradita dal suo big, Yannick Borel, uscito di scena già al primo turno, la Francia festeggia con l’uomo che questa gara non avrebbe nemmeno dovuto farla. E l’invece l’ha vinta con grande merito, dominando la finale contro l’astro nascente Gergeli Siklosi dopo aver cavalcato alla grande un tabellone tutt’altro che banale. Dal campionese Olimpici di Londra 2012 Ruben Limardo Gascon, a Igor Reizlin in semifinale. Passando per le vittorie sull’olandese Bas Verwijlen e, soprattutto, sul russo Sergey Bida, fra i favoriti della vigilia.

Quindi la pennellata finale contro chi, a soli ventitré anni, si candida prepotente al ruolo di protagonista assoluto dell’arma per lungo tempo. Ma oggi, di fronte alla giornata da favola di Romain Cannone, nemmeno un Gergeli Siklosi extra lusso ha potuto nulla. Ma il suo volto a fine gara è di quelli che sanno di avere il futuro dalla propria, perché alla sua età mettere sul piatto un titolo Mondiale e un argento Olimpico è tanta roba.

Così come tanta roba è la gara di Andrea Santarelli. Il quarto posto finale non scalfisce minimante lo spessore di una gara che avrebbe meritato ben altra ricompensa per l’umbro. Deciso, sempre sul pezzo lo spadista umbro. Il bello della giornata di oggi, il faro per la gara del 29 luglio quando assieme ai compagni di squadra si lancerà nell’arena a difesa dell’argento di Rio. Con lui Marco Fichera ed Enrico Garozzo, a caccia di riscatto dopo una prova individuale finita troppo presto.

Classifica

Spada maschile individuale – 1. Romain Cannone (Fra), 2. Gergely Siklosi (Hun), 3. Igor Reizlin (Ukr), 4. Andrea Santarelli (ITA), 5. Sergey Bida (Roc), 6. Masaru Yamada (Jpn), 7. Sangyoung Park (Kor), 8. Mohamed Elsayed (Egy

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Foto Bizzi