Parigi 2024 stuzzica i big della scherma, e in molti rimandano il ritiro

La vicinanza con la prossima edizione dei Giochi Olimpici e della partenza del cammino di qualificazione ha fatto sì che molti big della scherma Mondiale rimandassero l’idea del ritiro per puntare a Parigi 2024.

 

Gli ultimi in ordine di tempo ad aver messo nero su bianco il proseguimento della loro carriera per un altro ciclo Olimpico sono stati Lee Kiefer e Gerek Meinhardt. Ma prima di loro molti altri big della scherma avevano deciso di strizzare l’occhio a Parigi 2024 e regalarsi ancora uno scampolo di carriera. Lo spostamento in avanti di un anno di Tokyo ha reso più breve e anomalo il percorso verso Parigi, il cui cammino di qualificazione inizia già con la stagione 2022/2023.

E allora dietrofront per chi aveva anche solo accarezzato, proprio come la coppia d’oro del fioretto Usa, l’idea di appendere l’arma al chiodo e intraprendere una nuova parte del proprio percorso di vita. Così, preso il debito tempo per una riflessione, la sentenza è stata emessa e l’udienza tolta: avanti tutta in direzione in Francia! Una stagione, quella che scatta a novembre, di transizione e di, si spera, ritorno alla normalità poi è già tempo di tuffarsi nella qualificazione verso le Olimpiadi.

Parafrasando chi pur di salire al trono cambiò credo religioso, Parigi val bene altri tre anni a calcare pedane di scherma. Anche se la carta d’identità non è più verdissima o (ma a volte anche e) la sala dei trofei già trabocca. L’idea di un altro viaggio Olimpico è stuzzicante per tutti, anche per gli appassionati di questo sport che potranno gustarsi ancora per qualche tempo in azione tanti campioni e campionesse che hanno scritto la storia della scherma.

LEGGI ANCHE – Mara Navarria: “Voglio allargare la famiglia ma la mia carriera non è ancora finita”

L’elenco di quelli che hanno già annunciato che la corsa continua è già bello lungo: dalla Russia ha fatto sentire in tal senso la propria voce Sofya Velikaya, decisa a concedersi un’altra chance di mettere mano sull’unica medaglia d’oro che ancora le manca a livello individuale. Di qualche giorno fa è la decisione di Tamas Decsi e Csanad Gemesi di andare avanti. E l’elenco potrebbe ancora allungarsi da qui al corso della stagione. Le prime gare internazionali ci daranno indicazioni più chiare in merito.

Anche in Italia c’è chi, come Mara Navarria o Andrea Cassarà hanno già messo in chiaro di avere intenzione di giocarsi ancora le loro chances. Ma non soltanto loro due, perché nessuno della vecchia guardia pare intenzionato ad arretrare di un solo centimetro, ma soprattutto vuole dimostrare di essere ancora competitivo al massimo livello. Parigi è vicina, e fra voglia di rivincita e desiderio di farsi un ulteriore regalo a impreziosire una carriera già ricca di trofei, l’idea è che i giovani rampanti avranno non poco da sgomitare per guadagnarsi il loro posto in squadra.

Twitter: agenna85

Pianeta Scherma sui socialInstagram, TelegramFacebook

Foto Bizzi