A Plovdiv un nuovo fine settimana di Coppa del Mondo per il fioretto maschile

Scherma - Il ritorno di Stefano Cerioni ha rivitalizzato il fioretto azzurro

In Bulgaria si torna in pedana dopo il trionfale fine settimana di Belgrado. In gara anche tre dei quattro campioni del Mondo Under 20. Invariato il quartetto per la prova a squadre di domenica.

 

Dalla Serbia alla Buglaria con l’obiettivo di dare continuità al week-end perfetto appena messo in archivio a Pasqua. La doppietta Marini – Avola nella prova individuale e un’altra trionfale cavalcata nella prova a squadre hanno certificato ancora una volta in più il ritrovato status di “squadra che il Mondo tremare fa” da parte dei fiorettisti azzurri, che ora sono però chiamati subito a in azione.

Per quanto riguarda la prova a squadre di domenica 1 maggio, si riparte dal solito collaudatissimo quartetto composto da Guillaume Bianchi, Alessio Foconi, Daniele Garozzo e dal mattatore di Belgrado. Una squadra che, seppur di recente formazione, ha già portato in dote un dividendo di due vittorie e un terzo posto nelle tre gare sin qui andate in scena. Divertendo e divertendosi, ma soprattutto facendo risultati e presentandosi ai nastri di partenza della gara di Plovdiv con il titolo di squadra da battere.

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A livello individuale, chance in Coppa del Mondo per tre quarti della squadra che non più tardi di una ventina di giorni fa ha centrato l’oro ai Mondiali Giovani di Dubai. E quindi spazio per Giulio Lombardi, Damiano Di Veroli e Tommaso Martini, che avranno quindi modo di potersi confrontare coi migliori.

Spettacolare e incerta, come al solito, la lotta per il podio e la vittoria finale in una gara con quasi 200 iscritti e un livello altissimo. Dai big statunitensi che sin qui non sono riusciti a brillare, al campione Olimpico di Tokyo Cheung Ka Long passando per tanti atleti pronti a sparigliare le carte in tavola e complicare i piani della banda Cerioni.

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Foto Augusto Bizzi