Anna Bashta contro tutte, Rossella Gregorio sfida il tabù Mondiali

Scherma - Anna Bashta: "Coi miei il patto era una torta per una medaglia"

L’azera, dopo una stagione da protagonista, prova a chiudere al meglio e mette nel mirino il titolo iridato. Rossella Gregorio sfida il tabù della medaglia individuale ai Mondiali.

 

Tre vittorie in Coppa del Mondo, l’oro agli Europei e la voglia di continuare a far la linguaccia a favor di telecamera, ormai marchio di fabbrica di Anna Bashta, anche alla fine della prova iridata al Cairo. L’azera, regina di costanza del post Tokyo della sciabola femminile e fresca di numero uno della classifica mondiale individuale, punta al Mondiale egiziano per chiudere nel migliore dei modi una stagione vissuta da protagonista assoluta.

Rossella contro il tabù Mondiale – L’Italia punta molte delle sue fiches su Rossella Gregorio, la migliore delle azzurre nell’arco della stagione. E malgrado resti l’incognita sulle sue reali condizioni fisiche, che anche ad Antalya ne hanno rallentato l’azione non impedendole comunque di tornare a casa con due medaglie d’argento, la salernitana sulle pedane egiziane farà di tutto per provare a cancellare lo 0 dalla casella delle medaglie individuali vinte ai Mondiali. Un obiettivo che Rossella aveva già messo nel mirino sin dal Grand Prix di Padova, chiuso con un piazzamento fra le prime otto: «spero sia di buon auspicio per Europei e Mondiali» aveva dichiarato ai nostri microfoni nel post gara «soprattutto per quest’ultimi, a dire il vero, perché devo sfatare una buona volta questa sorta di tabù della prova individuale». Partiranno dalle qualificazioni Martina Criscio, Eloisa Passaro e Michela Battiston, queste ultime al loro primo Mondiale.

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Il gruppo delle pretendenti – Fuori combattimento per infortunio Manon Brunet, assenti le russi, la prova individuale di sciabola femminile ai Mondiali del Cairo si apre a tantissime possibili protagoniste per la lotta al successo. Persa la sua stella, la Francia può comunque contare su una Sara Balzer apparsa in gran spolvero ad Antalya malgrado la rimonta subita da Rossella Gregorio in semifinale. Despina Georgiadou e Theodora Gkountoura sono altre clienti potenzialmente pericolose fra le rappresentanti del Vecchio Continente, così come sta andando molto forte la giapponese Misaki Emura, presenza abbastanza abituale dei podi in stagione. Che possa essere lei la sorpresa di questo Mondiale?

Incognita Kharlan – Tutta da decifrare la gara di Olga Kharlan: naturalmente il talento della fuoriclasse di Mykolaiv non si discute e ad Antalya ha dato idea di essere in crescendo di forma. D’altro canto la difficile situazione personale che sta vivendo per via della guerra, come anche spiegato da Andrea Terenzio, non è certo di aiuto sotto l’aspetto della serenità. Se riuscirà a trasformare in rabbia agonistica positiva lo sconquasso emotivo interiore, la campionessa ucraina potrebbe scrivere un’altra grande pagina di storia della scherma.

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Foto Bizzi