Coppa del Mondo scherma: un ultimo super fine settimana prima dell’arrivederci al 2024

Il programma del fine settimana di Coppa del Mondo di scherma

Tutte e 6 le armi in pedana fra Vancouver, Orleans, Tokoname e Novi Sad. Prima stagionale per le fiorettiste. In Francia la sciabola affronta il primo Grand Prix.

 

Un unico ricchissimo fine settimana di Coppa del Mondo prima di congedarsi dal 2023 e dare appuntamento al nuovo anno: la grande scherma internazionale si appresta a vivere l’ennesima grande abbuffata di gare in un lungo e folle giro del Mondo che collega il Giappone con il Canada passando per Francia e Serbia. Quattro Paesi, sei gare tutte da seguire perché cruciali per il percorso di qualificazione alle prossime Olimpiadi di Parigi. E chissà che già al termine di questo super weekend per l’Italia non si possa già brindare all’ufficialità del biglietto per il Grand Palais, perlomeno per quanto concerne spada e fioretto, dal momento che la sciabola affronta il Grand Prix a Orleans con soltanto le prove individuali (qui per un riepilogo della situazione dopo le prime gare della nuova stagione).

A Novi Sad occhi puntati sulla prima stagionale del fioretto femminile, che aveva “saltato un turno” lo scorso novembre e che finalmente è pronto a dare fuoco alle polveri. Italia come squadra (e individualità) da battere, si rivedono anche alcuni nomi di peso fra le atlete russe che gareggiano sotto bandiera neutrale: Marta Martyanova e Svetlana Tripapina su tutte, ma a mancare ancora dalla lista è il nome più pesante ovvero quello di Inna Deriglazova (ora Gracheva). A Tokoname sarà invece di scena la gara di fioretto maschile: in casa azzurra la notizia principale è sicuramente il rientro in anticipo sulla tabella di marcia di Tommaso Marini, che farà così il proprio debutto in veste di campione del Mondo. Per lui doppio impegno fra prova individuale e prova a squadre, dove riprende il proprio posto in quartetto accanto ad Alessio Foconi, Daniele Garozzo e Filippo Macchi.

Nella casa di Re Mida Christian Bauer, che da qualche anno ha creato a Orleans la sua accademia diventata ormai una vera e propria multinazionale, la sciabola affronta il primo dei tre Grand Prix stagionali. Niente prova a squadre ma solo individuale, femminile e maschile assieme. Terza edizione per la classica francese con questo formato, gara che ha visto spesso e volentieri i colori italiani fra i protagonisti. Dal doppio podio di Luca Curatoli tanto nel 2021 quanto lo scorso anno, alla festa firmata da Martina Criscio e Chiara Mormile nell’ultimissima edizione con le due italiane a chiudere rispettivamente prima e terza.

Ultima tappa del giro del globo della Coppa del Mondo di scherma è Vancouver. In Canada sarà una vera e propria invasione di spadiste e spadisti per una tappa che cruciale sulla strada verso Parigi 2024. Dopo il secondo posto di Berna, la squadra maschile italiana punta a chiudere una volta per tutte il discorso qualificazione affidandosi alla solita, collaudata formazione. Al posto dell’assente Gabriele Cimini c’è Valerio Cuomo ad affiancare Davide Di Veroli, Andrea Santarelli e Federico Vismara. Per gli azzurri sarà però importante anche ritrovare un buon risultato nella prova individuale dopo le difficoltà trovate all’esordio stagionale. Archiviata come “gara da scartare” quella di Legnano, chiusa al quinto posto, prova a ripartire anche la squadra femminile, con la novità del ritorno di Giulia Rizzi in quartetto: la friulana prende il posto di Federica Isola.

Twitter: agenna85

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Foto Bizzi Team