Parigi 2024, la carica degli italiani all’estero

Parigi 2024: i tecnici italiani all'estero a caccia di medaglie

Tanti tecnici italiani seguiranno a Parigi atleti stranieri. Da Sandro Cuomo ad Andrea Magro, passando per Matteo Zennaro, Tommaso Dentico e molti altri. Fra scommesse vinte e sogni di medaglia. 

 

C’è un’altra Italia che alle prossime Olimpiadi di Parigi sarà presente a fondo pedana pur non indossando la maglia Azzurra. Una lista lunga lunga quella dei tecnici di casa nostra che saranno impegnati nelle gare di scherma a Parigi 2024 alla guida di atleti e squadre di altre Nazioni, “spalmati” su tutte e tre le armi. L’ennesima riprova, qualora se ne sentisse il bisogno non bastassero le 130 medaglie conquistate nella storia Olimpica, della validità e della bontà della scuola italiana anche in un contesto sempre più globalizzato.

L’ultima scommessa vinta da Andrea Magro si chiama Maxine Esteban. La ragazza filippina, che dal maggio del 2023 rappresenta la Costa d’Avorio, ha portato per la prima volta il paese africano sulle pedane dei Giochi Olimpici. Il tutto malgrado un grave infortunio al ginocchio sinistro rimediato ai Mondiali del Cairo nel 2022, quando si ruppe entrambi i legamenti crociati del ginocchio sinistro. Ai Giochi Maxine ci è arrivata tramite il percorso di qualificazione individuale, spinta anche da un bronzo ai campionati africani del 2023. Storia per certi versi molto simile è quella di Samantha Catantan, allieva di Matteo Zennaro a Penn State e prima filippina a tornare ai Giochi Olimpici nella scherma a 32 anni di distanza dalla partecipazione di Walter Torres a Barcellona 1992: anche per lei un ritorno dall’inferno di un grave infortunio al ginocchio fino al lieto fine della qualificazione strappata lo scorso aprile a Fujairah vincendo il torneo di qualificazione zonale asiatico. Con Hong Kong ci sarà Maurizio Zomparelli, il cui lavoro nella città-stato continua a pagare dividendi sin dal 2020 come dimostra il titolo Olimpico di vinto da Cheung Ka Long, mentre Luca Papale guiderà da fondo pedana lo spagnolo Carlos Llavador nella sua avventura olimpica.

Nutrita anche la pattuglia di coach italiani nella sciabola. Alberto Coltorti, Maestro al Club Scherma Napoli, ha portato a Parigi il messicano Gibran Zea. Un lavoro lungo tanti anni e culminato con il successo nella prova di qualificazione zonale Panamericana che ha spalancato al ragazzo di Puebla le porte del Grand Palais. Dove, parola di Maestro, Gibran non sarà lì semplicemente per partecipare: «Noi andiamo lì per fare il massimo e per prendere una medaglia. È un altro sogno. Ma la gente deve sognare: se non ha sogni è la fine».  Luigi Tarantino e Tommaso Dentico saranno a fondo pedana con il kuwaitiano Yussef Alshamlan, mentre Andrea Terenzio proverà a portare Olga Kharlan e le ragazze dell’Ucraina a caccia di una medaglia tanto nella prova individuale quanto in quella a squadre.

I risultati dei Campionati Africani di scherma Casablanca 2024

Foto | Augusto Bizzi

Punta in alto anche Sandro Cuomo, alla guida della nazionale egiziana di spada maschile. Un team giovane ma ricco di talento quello a disposizione dell’ex ct dell’Italia, cui spetterà il compito di testare le ambizioni di medaglia della Francia padrona di casa. L’altra Italia, quella che non veste d’Azzurro, è pronta alla grande sfida delle Olimpiadi.

Twitter: agenna85

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Foto: Alessandro Gennari/Pianeta Scherma