La sua presenza al Mondiale di Tbilisi, come quelle delle sue compagne di avventura Olimpica Sofya Velikaya e Olga Nikitina, aveva suscitato polemiche e diviso la comunità schermistica e non solo. Tant’è che oggi Yana Egorian ha dovuto anche fronteggiare la protesta di due attivisti georgiani che a caretteri cubitali ha fatto capire che gli invasori non sono benvenuti. A tutto questo, però, la campionessa Olimpica 2016 ha risposto nell’unico modo che conosce: tirando la miglior scherma possibile e andandosi a prendere il titolo iridato al termine di una prestazione al limite della perfezione dopo un’assenza pluriennale dalle pedane. Da Liza Pusztai, che l’aveva spaventata nella prima frazione del match d’esordio salvo subire la rimonta della russa, a Szuszanna Cieslar, la finalista che non ti aspetti e capace di disinnescare, domando l’ucraina Alina Komashchuk, un incrocio potenzialmente esplosivo nel match con in palio l’oro.
Una partenza bruciante per mettere al sicuro la medaglia, più di gestione la seconda parte malgrado il tentativo da parte della polacca di rientrare in partita e coronare nel modo migliore la sua giornata di grazia schermistica. Niente da fare però, perché contro la Egorian di oggi, nessuno può niente. Nemmeno il baby prodigio Pan Qimiao, argento lo scorso aprile al Mondiale Cadette, bronzo oggi fra le grandi dopo aver fatto chiudere nel cassetto i sogni di medaglia fra le altre di Despina Georgiadou e Yoana Ilieva. Resta a guardare la Francia, che piazza tre atlete nelle prime otto e cercherò gloria nella prova a squadre che chiude il Mondiale.
In casa Italia, migliore delle quattro ragazze è Michela Battiston, fermatasi agli ottavi di finale. La friulana lotta alla pari contro Sara Balzer in un assalto che è altalena di tentativi e contro-tentativi di fuga, prima dello sprint finale dell’alsaziana che chiude sul 15-14. Stop nel tabellone delle 32 per Eloisa Passaro e l’esordiente Mariella Viale, mentre Chiara Mormile ha chiuso la primo assalto la propria avventura, anche lei battuta da Sara Balzer.
Classifica – 1. Yana Egorian (Ain), 2. Szuszann Cieslar (Pol), 3. Pan Qimiao (Chn), 3. Alina Komashchuck (Ukr), 5. Yoana Ilieva (Bul), 6. Sarah Noutcha (Fra), 7. Sara Balzer (Fra), 8. Toscane Tori (Fra)
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Foto Augusto Bizzi/Bizzi Team



