Sciabola femminile: la venezuelana Alejandra Benitez annuncia il proprio ritiro dopo 23 anni di carriera

 

Domenica scorsa, a San José, Alejandra Benitez ha lottato fino all’ultimo per qualificarsi alla sua quinta Olimpiade, ma alla fine è stata costretta ad alzare bandiera bianca in finale contro l’argentina Perez Maurice. Ora, per l’iconica sciabolatrice venezuelana è arrivato il momento di appendere definitivamente la sciabola al chiodo e dedicarsi alla sua nuova vita fuori dalle pedane.

L’annuncio del ritiro è arrivato dalla stessa campionessa venezuelana, che in un lungo e sentito video pubblicato su Instagram ha reso pubblica la propria decisione di chiudere qui una carriera lunga 23 anni e impreziosita dalla partecipazione a quattro edizioni dei Giochi Olimpici.

“Ho combattuto fino alla fine” ha detto la quarantenne di Caracas “però mi sento orgogliosa per quello che ho fatto nella scherma.  Quattro partecipazioni alle Olimpiadi, podi in Coppa del Mondo, ai Panamericani e ai Centroamericani. Tanti eventi fuori e dentro il Venezuela, portando sempre con orgoglio la bandiera del mio paese”.

 

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Nel suo palmares una vittoria (a Cuba nel 2005) e un terzo posto in Coppa del Mondo, ma anche due medaglie di bronzo ai Campionati Panamericani e la medaglia di bronzo ai Giochi Panamericani di Lima nel 2019. Accanto all’attività sportiva, Alejandra Benitez ha portato avanti quella politica, rivestendo per breve periodo la carica di Ministro dello Sport in Venezuela.

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Nuovo stop per la scherma internazionale, cancellate tutte le tappe di Coppa del Mondo previste per aprile e maggio

Il persistere della situazione d’emergenza mondiale ha portato all’annullamento delle tappe di Coppa del Mondo previste per aprile e maggio. Confermati invece i tornei di qualificazione zonale ad aprile. Al vaglio la possibilità di disputare i vari campionati continentali prima di Tokyo. Continue reading

Niente Olimpiadi per Emese Szasz, l’Ungheria sceglie Anna Kun per il torneo zonale di Madrid

 

Emese Szasz non difenderà, il prossimo 24 luglio a Tokyo, la medaglia d’oro nella spada femminile vinta ai Giochi  di Rio 2016. La campionessa ungherese, infatti, ha fatto sapere che non prenderà parte al torneo di qualificazione zonale in programma il prossimo 25 aprile a Madrid: a rappresentare l’Ungheria, infatti, ci sarà Anna Kun a cui la regina di Rio ha fatto un caloroso in bocca al lupo in vista della gara che vale il sogno di una vita.

Dopo la pausa per la maternità (è diventata mamma di due gemelli nel 2019) Emese Szasz si era rimessa ad allenarsi ed era rientrata in pedana in occasione del Grand Prix di Budapest del marzo 2020.  Con l’Ungheria fuori dalla qualificazione a squadre, l’unica chance per la campionessa Olimpica in carica era quella di vincere il torneo di qualificazione zonale di Madrid.

 

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Il torneo di spada individuale femminile del prossimo luglio sarà orfano delle ultime due regine della specialità, dal momento che Yana Shemyakina non ha centrato la qualificazione con l’Ucraina e non gareggerà a Madrid.

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Foto Bizzi

Fioretto femminile: Alice Volpi a una stoccata dal podio nel Grand Prix di Doha

 

Alice Volpi è stata la migliore delle azzurre nella prova femminile del Grand Prix di fioretto a Doha. La poliziotta senese si è infatti fermata ai quarti di finale battuta 15-14 dalla russa Marta Martyanova, sfiorando così il piazzamento sul podio.

Per quanto riguarda le altre azzurre in gara, si fermano agli ottavi di finale Beatrice Monaco, Erica Cipressa e Martina Sinigalia. Nel tabellone delle 32 invece si era fermata la corsa di Arianna Errigo, Camilla Mancini – anche lei come Beatrice Monaco finite sulla strada di Deriglazova – e Francesca Palumbo.

Stop nel primo assalto di giornata, infine, per Valentina De Costanzo, battuta dalla francese Constance Catarzi, Elisa Vardaro e Martina Batini, fermate nei rispettivi derby vinti da Palumbo e Monaco.

Dalle 17 le finali, diretta live streaming su Pianeta Scherma e sulla pagina Facebook di Pianeta Scherma con il commento in italiano.

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Foto Bizzi

Fioretto maschile: tutti fuori gli azzurri già dopo il tabellone dei 32

 

Opaca prestazione per gli Azzurri nella prova maschile del Grand Prix di fioretto in corso a Doha. La gara dei ragazzi di Cipressa, infatti, si è interrotta nel tabellone dei 32, dove erano approdati Guillaume Bianchi, Daniele Garozzo, Giorgio Avola e Damiano Rosatelli.

Per Bianchi sconfitta contro Massialas, mentre Garozzo, Avola e Rosatelli sono stati sconfitti rispettivamente da Choupenitch (Cze), Choi (Hkg) e Sido (Fra).

Nel primo assalto di giornata erano invece usciti di scena gli altri azzurri in gara oggi: Alessio Foconi, Andrea Cassarà, Alessandro Paroli, Edoardo Luperi, Lorenzo Nista e Tommaso Marini, quest’ultimo battuto da Bianchi nel derby azzurro.

La gara continua con il resto del tabellone e la prova femminile. Clicca qui per la diretta video streaming.

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Foto Augusto Bizzi