Riparte la Nazionale di spada: dall’8 al 12 ottobre il ritiro a Tirrenia, Dario Chiadò debutta ufficialmente come CT

 

A meno di un mese dal via della stagione internazionale con le gare di Tallinn e Berna, per la spada italianai è tempo di cominciare a scaldare i motori a Tirrenia con un mini ritiro di quattro giorni. Agli ordini del neo-ct Dario Chiadò, che così dirigerà il suo primo allenamento da quando è salito in carica, ci saranno 20 spadiste e altrettanti spadisti. Quella di spada è la seconda Nazionale a ripartire in vista della nuova stagione, mentre proprio in questi giorni la sciabola femminile sta completando il proprio lavoro a Cascia sotto la guida di Luigi Tarantino.

Di seguito i convocati per il ritiro della nazionale di spada a Tirrenia:

Spada femminile – ara Billi, Francesca Boscarelli, Alessandra Bozza, Beatrice Cagnin, Alice Clerici, Eleonora De Marchi, Elena Ferracuti, Marta Ferrari, Rossella Fiamingo, Nicol Foietta, Giordana Gallina, Federica Isola, Sara Maria Kowalczyk, Roberta Marzani, Mara Navarria, Alessia Pizzini, Giulia Rizzi, Emilia Rossati, Alberta Santuccio, Gaia Traditi

Spada maschile – Gianpaolo Buzzacchino, Gabriele Cimini, Fabrizio Citro, Valerio Cuomo, Daniel De Mola, Matteo Di Coste, Davide Di Veroli, Edoardo Foti, Giulio Gaetani, Enrico Garozzo, Giorgio Guerriero, Marco Molluso, Edoardo Munzone, Giacomo Paolini, Paolo Pizzo, Andrea Russo, Andrea Santarelli, Matteo Tagliariol, Andrea Vallosio, Federico Vismara

Pianeta Scherma sui socialInstagram, TelegramFacebook

Foto Bizzi

 

 

Fioretto maschile: annulla la tappa di Bonn di Coppa del Mondo

 

Ancora una cancellazione per la Coppa del Mondo di fioretto maschile: la Federazione Tedesca, infatti, ha deciso di non disputare per quest’anno la tradizionale tappa di Bonn. La notizia dell’annullamento della classica tappa tedesca, che spesso e volentieri ha dato grandi gioie ai colori Azzurri, è stata comunicata ieri dalla stesse Fecheter Bund.

La gara era prevista in calendario dal 12 al 14 novembre e avrebbe dovuto sancire l’inizio della nuova stagione internazionale del fioretto maschile. Ma l’annullamento della gara di Bonn e quello già annunciato della tappa di Tokyo, di fatto fanno slittare a gennaio 2022 a Parigi lo start, salvo modifiche di calendario in corso d’opera.

Per vedere all’opera la prima Italia targata Stefano Cerioni, quindi, ci sarà da attendere. Anche al femminile: sul sito della Federazione Internazionale, infatti, non c’è traccia della prova di Coppa del Mondo di Algeri anch’essa inizialmente calendarizzata per il fine settimana della gara di fioretto maschile di Bonn. Per le ragazze, quindi, esordio fissato dal 10 al 12 dicembre a St. Maur.

Pianeta Scherma sui socialInstagram, TelegramFacebook

Foto Augusto Bizzi

A Orleans anche la sciabola maschile, la gara francese diventa Grand Prix

 

La situazione sempre mutevole legata alla diffusione del Coronavirus, continua ad avere ripercussioni sul calendario della prossima stagione internazionale di scherma. E così, dopo la cancellazione di alcune prove fra cui le due di Coppa del Mondo di fioretto maschile a Tokyo e quella di spada femminile a La Havana, cambia anche qualcosa nel calendario della sciabola.

A Orleans, infatti, alla tradizionale gara femminile che da anni apre la stagione, si affiancherà quella maschile con la classica francese che diventa quindi Grand Prix. Alla base della scelta, l’impossibilità di disputare in Canada il Grand Prix previsto a Vancouver.

Appuntamento quindi dal 12 al 14 novembre con il Grand Prix di Orleans, con le giornate del venerdì e del sabato dedicate alle qualificazioni mentre nella giornata di domenica si svolgeranno i due tabelloni principali. Per quanto riguarda il calendario della Coppa del Mondo di sciabola femminile, entrano in calendario le prove di Coppa del Mondo di Tbilisi e Plovdiv.

Pianeta Scherma sui socialInstagram, TelegramFacebook

Foto Augusto Bizzi

Coppa del Mondo scherma: il calendario della stagione 2021/2022

Stilata la bozza del calendario di Coppa del Mondo di scherma 2021/2022. Al Cairo i Mondiali in luglio. Tornano in calendario le gare italiane di Torino e Padova. Decisiva ovviamente sarà l’evoluzione dell’emergenza sanitaria Mondiale. Continue reading

Sciabola femminile: la venezuelana Alejandra Benitez annuncia il proprio ritiro dopo 23 anni di carriera

 

Domenica scorsa, a San José, Alejandra Benitez ha lottato fino all’ultimo per qualificarsi alla sua quinta Olimpiade, ma alla fine è stata costretta ad alzare bandiera bianca in finale contro l’argentina Perez Maurice. Ora, per l’iconica sciabolatrice venezuelana è arrivato il momento di appendere definitivamente la sciabola al chiodo e dedicarsi alla sua nuova vita fuori dalle pedane.

L’annuncio del ritiro è arrivato dalla stessa campionessa venezuelana, che in un lungo e sentito video pubblicato su Instagram ha reso pubblica la propria decisione di chiudere qui una carriera lunga 23 anni e impreziosita dalla partecipazione a quattro edizioni dei Giochi Olimpici.

“Ho combattuto fino alla fine” ha detto la quarantenne di Caracas “però mi sento orgogliosa per quello che ho fatto nella scherma.  Quattro partecipazioni alle Olimpiadi, podi in Coppa del Mondo, ai Panamericani e ai Centroamericani. Tanti eventi fuori e dentro il Venezuela, portando sempre con orgoglio la bandiera del mio paese”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Alejandra Benitez Romero OLY (@benitezven)

Nel suo palmares una vittoria (a Cuba nel 2005) e un terzo posto in Coppa del Mondo, ma anche due medaglie di bronzo ai Campionati Panamericani e la medaglia di bronzo ai Giochi Panamericani di Lima nel 2019. Accanto all’attività sportiva, Alejandra Benitez ha portato avanti quella politica, rivestendo per breve periodo la carica di Ministro dello Sport in Venezuela.

Pianeta Scherma sui socialInstagram, TelegramFacebook

 

Nuovo stop per la scherma internazionale, cancellate tutte le tappe di Coppa del Mondo previste per aprile e maggio

Il persistere della situazione d’emergenza mondiale ha portato all’annullamento delle tappe di Coppa del Mondo previste per aprile e maggio. Confermati invece i tornei di qualificazione zonale ad aprile. Al vaglio la possibilità di disputare i vari campionati continentali prima di Tokyo. Continue reading

Niente Olimpiadi per Emese Szasz, l’Ungheria sceglie Anna Kun per il torneo zonale di Madrid

 

Emese Szasz non difenderà, il prossimo 24 luglio a Tokyo, la medaglia d’oro nella spada femminile vinta ai Giochi  di Rio 2016. La campionessa ungherese, infatti, ha fatto sapere che non prenderà parte al torneo di qualificazione zonale in programma il prossimo 25 aprile a Madrid: a rappresentare l’Ungheria, infatti, ci sarà Anna Kun a cui la regina di Rio ha fatto un caloroso in bocca al lupo in vista della gara che vale il sogno di una vita.

Dopo la pausa per la maternità (è diventata mamma di due gemelli nel 2019) Emese Szasz si era rimessa ad allenarsi ed era rientrata in pedana in occasione del Grand Prix di Budapest del marzo 2020.  Con l’Ungheria fuori dalla qualificazione a squadre, l’unica chance per la campionessa Olimpica in carica era quella di vincere il torneo di qualificazione zonale di Madrid.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Szász-Kovács Emese (@emeseszasz)

Il torneo di spada individuale femminile del prossimo luglio sarà orfano delle ultime due regine della specialità, dal momento che Yana Shemyakina non ha centrato la qualificazione con l’Ucraina e non gareggerà a Madrid.

Pianeta Scherma sui socialInstagram, TelegramFacebook

Foto Bizzi