Approvato il decreto per l’autonomia del CONI, l’Italia sarà a Tokyo con Inno e Bandiera

 

A Tokyo l’Italia ci sarà, e gli atleti potranno gareggiare rappresentando la bandiera e potendo cantare, in caso di vittoria, l’Inno nazionale. Evitata in extremis, quindi, la sanzione del CIO che fino alla giornata di ieri sembrava – secondo indiscrezioni giornalistica – ormai inevitabile.

Decisivo in tal senso, come riportato dalle agenzie stampa, l’intervento diretto del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che ha sbloccato la situazione.

“Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto contenente le norme che sanciscono l’autonomia del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. Ora l’ultima parola spetta al Parlamento in sede di conversione. Per la lunga e gloriosa storia sportiva e democratica del nostro Paese era improbabile che l’Italia venisse così duramente sanzionata già domani, ma la decisione di oggi fuga ogni dubbio e risolve il problema dell’indipendenza del Coni lasciato aperto dalla riforma del 2019”: questo il commento del Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora.

Il presidente del CONI Giovanni Malagò ha quindi immediatamente informato il presidente del CIO Bach dell’avvenuta approvazione del decreto.

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Foto Bizzi

 

Cancellazione Giochi Tokyo: c’è la smentita ufficiale del CIO

 

Con un comunicato stampa ufficiale, il CIO smentisce una volta per tutte le ipotesi di cancellazione dei Giochi Olimpici di Tokyo circolata nelle scorse ore dopo l’indiscrezione fatta circolare dal quotidiano britannico “The Times”.

«Circola la notizia che il governo del Giappone abbia deciso che le Olimpiade di Tokyo dovranno essere cancellate a causa della pandemia. Questo è assolutamente falso» si legge nel comunicato rilasciato in data odierna dal CIO «Nell’estate scorsa abbiamo stabilito che la cerimonia inaugurale sarà il 23 luglio .Tutte le parti coinvolte stanno lavorando insieme per preparare i Giochi. Implementeremo tutte le misure contro il Covid per lo svolgimento di Olimpiadi sicure la prossima estate. In una riunione del Comitato esecutivo del Cio nel luglio dello scorso anno, è stato concordato che la cerimonia di apertura dei Giochi di Tokyo 2020 si sarebbe tenuta il 23 luglio di quest’anno, e il programma e le sedi dei Giochi sono stati riprogrammati di conseguenza. Insieme ai suoi partner e agli amici giapponesi, il Cio è totalmente concentrato e impegnato a realizzare un’edizione di successo dei Giochi olimpici e paralimpici quest’anno».

L’ipotesi di cancellazione dei Giochi di Tokyo era già stata comunque smentita dagli organizzatori e dal premier Giapponese.

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Daniele Garozzo: «L’idea di gareggiare a Tokyo senza bandiera tricolore mi preoccupa»

In un’intervista concessa a Tuttosport, il campione Olimpico del fioretto maschile confessa le sue paure circa la possibilità che le sanzioni del CIO possano impedire agli atleti azzurri di gareggiare sotto la bandiera dell’Italia. Continue reading

Il TAS condanna la Russia: squalifica dimezzata ma niente Giochi di Tokyo

 

Squalifica dimezzata da quattro a due anni, ma ai prossimi Giochi di Tokyo e Pechino (Olimpiadi invernali 2022) la Russia non ci sarà: così si è pronunciato il TAS in merito al ricorso fatto dalla stessa Russia dopo la squalifica di quattro anni inflittagli dal CIO per l’affaire doping.

Niente bandiera russa e niente inno, quindi. A Tokyo (così come a Pechino) potranno comunque gareggiare quegli atleti che si dimostreranno del tutto avulsi dal meccanismo di doping di Stato che ha travolto la corazzata sportiva dell’Est Europa. La squalifica vale anche per i prossimi Campionati Mondiali di Calcio previsti in Qatar nel 2022: in caso di qualificazione, la squadra della Russia potrà comunque prendere parte alla rassegna iridata ma senza i simboli ufficiali della Nazione.

Con Tokyo 2020 e Pechino 2022, diventano quindi tre le edizioni dei Giochi Olimpici senza la presenza ufficiale della Russia.

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Thomas Bach incontra il Premier Giapponese Suga a Tokyo: allo studio il piano per i Giochi sicuri

 

Procede a tutto vapore la macchina organizzativa dei Giochi Olimpici di Tokyo affinché tutto si possa svolgere regolarmente la prossima estate (qui il calendario delle gare di scherma). In questi giorni, il presidente del CIO Thomas Bach si è recato personalmente in Giappone e nella giornata odierna ha incontrato il nuovo Premier giapponese Yoshihide Suga.

Dal colloquio è emersa la volontà comune di garantire il regolare svolgimento dei Giochi, con tanto di presenza del pubblico in piena e totale sicurezza. «Siamo assolutamente allineati nella determinazione e fiducia a far diventare i Giochi olimpici e paralimpici una storia di successo qui a Tokyo la prossima estate» ha detto lo stesso Bach al termine dell’incontro.

Per il presidente del CIO, che si tratterrà per quattro giorni nel paese del Sol Levante,  si tratta della prima visita in Giappone dal momento in cui è stato annunciato il rinvio di un anno della kermesse a Cinque Cerchi per l’imperversare del Coronavirus. Al momento il Giappone fa registrare un tasso di contagi decisamente minore rispetto ai paesi occidentali, malgrado un lieve rialzo negli ultimi giorni causa abbassamento delle temperature e riduzione delle restrizioni per favorire il turismo domestico.

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Foto Bizzi

Road to Tokyo 2020: solo Italia e Stati Uniti con il pieno di qualificati

Gli azzurri e gli americani sono, al momento qualificati con tutte le armi ai prossimi Giochi di Tokyo. Percorsi di difficoltà diversa, ma per entrambe le Nazioni tante ambizioni e squadre molto competitive.

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