Al via i ritiri delle nazionali di fioretto maschile, sciabola maschile e spada maschile

 

Continua l’operazione ripartenza per le nazionali di scherma italiane: chiuso quello della sciabola femminile, a cominciare i rispettivi ritiri sono stati le nazionali di fioretto, sciabola e spada maschile.

Sciabolatori e spadisti si sono ritrovati rispettivamente all’Acqua Acetosa di Roma e al CPO di Formia, mentre i fiorettisti si sono ritrovati a Tirrenia. E proprio i ragazzi di Andrea Cipressa hanno ricevuto in giornata la visita del presidente della Federazione Italiana Scherma Giorgio Scarso.

«Ritrovarvi in ritiro è un segnale positivo che viene lanciato a tutto il mondo della scherma italiana»  ha detto Scarso  «Abbiamo tutti vissuto un periodo complesso ed intenso, ma adesso si torna in pedana». Lo stesso massimo dirigente federale ha parlato del futuro, fra incertezza e l’obiettivo Tokyo: «Sarete chiamati ad un percorso nuovo che ancora non è del tutto noto, soprattutto per ciò che concerne la strada verso Tokyo2020, ma da allenamenti come questi si dovrà tornare a seminare per poi raccogliere i frutti».

Come già fatto con le ragazze della sciabola, nei prossimi giorni il Presidente Scarso si recherà per i saluti di rito anche nei ritiri delle nazionali di spada e sciabola maschile.

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Foto Federscherma

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