Morto Ildar Mavlyutov, storico Maestro di Inna Deriglazova e di altri campioni del fioretto russo

 

È morto, all’età di 68 anni e dopo una lunga battaglia contro la malattia, Ildar Mavlyutov Maestro russo di fioretto artefice fra le altre cose delle vittorie di Inna Deriglazova, di cui è stato da sempre allenatore a Kurchatov come in Nazionale. Proprio a Mavlyutov si deve la creazione della scuola di Kurchatov, città sorta nel 1968 dopo la costruzione della centrale nucleare di Kursk.

Oltre a Deriglazova, che ha seguito fino all’ultimo anche nelle Olimpiadi di Tokyo dove la fuoriclasse del fioretto ha vinto l’argento individuale e l’oro a squadre, Ildar Mavlyutov ha plasmato e cresciuto tanti altri campioni e campionesse. Fra di loro, Evegenia Lamonova, Dmitry Zherebchenko e Vladislav Mylnikov, quest’ultimo argento Olimpico a squadre sempre a Tokyo.

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Foto Russian Federation 

Sofya Velikaya prolunga la propria carriera fino a Parigi 2024

 

Sofya Velikaya rilancia la sfida e punta a Parigi 2024. Lo ha detto la stessa fuoriclasse russa in una conferenza stampa tenuta ieri per celebrare le vittorie della scherma ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020, dove Velikaya ha conquistato l’argento individuale e l’oro a squadre.

“La mia famiglia, i miei amici, i miei fan mi hanno ispirato” ha detto la due volte campionessa del Mondo “mi hanno convinto che è troppo presto per finire e dobbiamo continuare a deliziarli con la mia scherma. La motivazione? Regalare ancora bei momenti a tutti gli amanti dello sport”.

Classe 1985, Sofya Velikaya potrebbe disputare in Francia la sua quinta Olimpiade e dare nuovamente l’assalto all‘oro individuale sin qui sempre sfuggitole. Per lei, infatti, sono arrivati tre argenti in altrettante finali disputate fra Londra, Rio e appunto Tokyo. A controbilanciare, i due ori a squadre che portano a cinque il totale delle sue medaglie Olimpiche.

Sempre durante la stessa conferenza stampa, la fresca bi-campionessa Olimpica Sofya Podzniakova ha annunciato l’intenzione di volersi prendere una piccola pausa dalle gare per farsi però trovare pronta quando inizierà il cammino di qualificazione verso Parigi. Secondo Dmitry Shevchenko, responsabile della squadra di fioretto femminile anch’esso presente alla conferenza stampa, lo stesso potrebbe fare Inna Deriglazova.

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Foto Federazione Russa Scherma/Facebook

 

Sofya Velikaya scelta come portabandiera della delegazione russa alla cerimonia di apertura dei Giochi di Tokyo

 

Sofya Velikaya è stata scelta, assieme al giocatore di pallamano Maxim Mikhailov, per fare la portabandiera della delegazione di atleti russi in gara, sotto la bandiera del CIO dopo la squalifica della Russia, ai prossimi Giochi di Tokyo. La fuoriclasse della sciabola femminile, due volte campionessa del Mondo individuale e oro a squadre a Rio 2016, sfilerà quindi in testa alla squadra russa durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Tokyo 2020 prevista per oggi alle 13 italiane.

“Sono estremamente felice” ha raccontato Sofya Velikaya alla stampa “ci sarà qualcosa da raccontare ai bambini. Ci sono molti candidati meritevoli nel nostro team. Sono contenta di avere avuto tale opportunità”.

La sciabolatrice di Alma Ata è fra le più attese protagoniste della prova individuale in programma il 26 luglio. Per lei, due volte medaglia d’argento fra Londra e Rio, un nuovo tentativo per sfatare il tabù dell’oro individuale. La russa non è l’unica schermitrice portabandiera a Tokyo: l’ungheria ha infatti scelto Aida Mohamed mentre la Tunisa ha designato Ines Boubakri.

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Foto: Augusto Bizzi

VIDEO – La scherma, molto più che uno sport. Il bellissimo video della Federazione Russa

 

Non è solo una questione di premi e di medaglie, ma molto di più. E, soprattutto, è uno sport bellissimo. Questo il messaggio del video promozionale lanciato dalla Federazione Russa di scherma tramite i propri canali social

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Foto Bizzi