Sofya Velikaya scelta come portabandiera della delegazione russa alla cerimonia di apertura dei Giochi di Tokyo

 

Sofya Velikaya è stata scelta, assieme al giocatore di pallamano Maxim Mikhailov, per fare la portabandiera della delegazione di atleti russi in gara, sotto la bandiera del CIO dopo la squalifica della Russia, ai prossimi Giochi di Tokyo. La fuoriclasse della sciabola femminile, due volte campionessa del Mondo individuale e oro a squadre a Rio 2016, sfilerà quindi in testa alla squadra russa durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Tokyo 2020 prevista per oggi alle 13 italiane.

“Sono estremamente felice” ha raccontato Sofya Velikaya alla stampa “ci sarà qualcosa da raccontare ai bambini. Ci sono molti candidati meritevoli nel nostro team. Sono contenta di avere avuto tale opportunità”.

La sciabolatrice di Alma Ata è fra le più attese protagoniste della prova individuale in programma il 26 luglio. Per lei, due volte medaglia d’argento fra Londra e Rio, un nuovo tentativo per sfatare il tabù dell’oro individuale. La russa non è l’unica schermitrice portabandiera a Tokyo: l’ungheria ha infatti scelto Aida Mohamed mentre la Tunisa ha designato Ines Boubakri.

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Foto: Augusto Bizzi

VIDEO – La scherma, molto più che uno sport. Il bellissimo video della Federazione Russa

 

Non è solo una questione di premi e di medaglie, ma molto di più. E, soprattutto, è uno sport bellissimo. Questo il messaggio del video promozionale lanciato dalla Federazione Russa di scherma tramite i propri canali social

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Foto Bizzi

Il TAS condanna la Russia: squalifica dimezzata ma niente Giochi di Tokyo

 

Squalifica dimezzata da quattro a due anni, ma ai prossimi Giochi di Tokyo e Pechino (Olimpiadi invernali 2022) la Russia non ci sarà: così si è pronunciato il TAS in merito al ricorso fatto dalla stessa Russia dopo la squalifica di quattro anni inflittagli dal CIO per l’affaire doping.

Niente bandiera russa e niente inno, quindi. A Tokyo (così come a Pechino) potranno comunque gareggiare quegli atleti che si dimostreranno del tutto avulsi dal meccanismo di doping di Stato che ha travolto la corazzata sportiva dell’Est Europa. La squalifica vale anche per i prossimi Campionati Mondiali di Calcio previsti in Qatar nel 2022: in caso di qualificazione, la squadra della Russia potrà comunque prendere parte alla rassegna iridata ma senza i simboli ufficiali della Nazione.

Con Tokyo 2020 e Pechino 2022, diventano quindi tre le edizioni dei Giochi Olimpici senza la presenza ufficiale della Russia.

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Campionati Mondiali Budapest 2019 – I convocati della Russia

 

24 in totale gli atleti convocati dalla Russia per i prossimi Campionati Mondiali di scherma di Budapest.

Fioretto femminile – Inna Deriglazova, Anastasiia Ivanova, Larisa Korobeynikova, Adelina Zagidullina

Fioretto maschile – Timur Arslanov, Alexei Cheremisinov, Timur Safin, Dmitry Zherebchenko

Sciabola femminile – Yana Egorian, Olga Nikitina, Sofia Pozdnyakova, Sofya Velikaya

Sciabola maschile – Dimitri Danilenko, Kamil Ibragimov, Kostantin Lokhanov, Veniamin Reshetnikov

Spada femminile – Tatiana Andryushina, Violetta Kolobova, Violetta Khrapina, Lyubov Shutova

Spada maschile –  Sergey Bida, Nikita Glazkov, Sergey Khodos, Pavel Sukhov

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Fotografia Bizzi