Morto Aldo Aureggi, fu argento Olimpico nel fioretto a squadre ai Giochi di Roma 1960

 

Lutto nella scherma azzurra: nella giornata di ieri 21 agosto, infatti, è morto a 89 anni Aldo Aureggi, grande campione del passato. Aureggi, romano, classe 1931, è stato fra le altre cose medaglia d’argento Olimpica nella prova a squadre di fioretto maschile proprio nella sua città durante i Giochi del 1960.

Assieme a lui nel team azzurro, che venne battuto solo in finale dall’Unione Sovietica, il grande Edoardo Mangiarotti, Luigi Carpaneda, Mario Curletto e Alberto Pellegrino. Aureggi è stato anche medaglia di bronzo, sempre nel fioretto a squadre, ai Campionati Mondiali del 1957 assieme a Giancarlo Bergamini (scomparso lo scorso febbraio a 93 anni), Luigi Carpaneda, Vittorio Lucarelli, Alberto Pellegrini ed Antonio Spallino.

«Con la scomparsa di Aldo Aureggi piangiamo un altro dei grandi protagonisti di una stagione straordinaria della scherma italiana. A lui era legato il ricordo di quella grande Olimpiade che fu Roma 1960 e che, a distanza di 60 anni esatti dalla sua celebrazione, continua ad emozionarci. Alla famiglia Aureggi va il nostro più sentito e sincero sentimento di cordoglio». Queste le parole con cui Giorgio Scarso ha voluto ricordare la figura di Aureggi.

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Confermato il calendario dei prossimi Giochi Olimpici di Tokyo, la scherma dal 24 luglio all’1 agosto

Confermata in data odierna la scansione del calendario dei Giochi Olimpici di Tokyo per la prossima estate. Scherma nella prima settimana, le medaglie si assegnano dal 24 luglio all’1 agosto. Continue reading

Aggiornato il protocollo federale, da lunedì 25 si potrà tornare a fare gli assalti a ogni livello

 

A far data dal prossimo 25 giugno sarà possibile la ripresa di tutti gli sport di contatto, scherma compresa: via libera, quindi, anche agli assalti in pedana e agli esercizi in coppia.  Il provvedimento non riguarda più soltanto gli atleti di interesse nazionale, ma tutti i livelli e le età.

La ripresa dell’attività schermistica è però subordinata ai provvedimenti di ciascuna regione e all’evolversi della situazione epidemiologica nei singoli territori nazionali. Restano ovviamente in vigore tutti i precedenti provvedimenti in fatto di sicurezza, igiene e mantenimento delle distanze all’interno delle palestre e delle sale.

«A far data dal giorno 25 giugno» si legge nel Protocollo federale «dopo apposito provvedimento da parte delle Regioni o Province autonome che autorizzi pienamente anche la pratica degli sport di contatto a seguito di “preventivo accertamento della compatibilità delle suddette attività l’andamento della situazione epidemiologica” del territorio, sarà libera per tutti gli atleti, agonisti e non, la pratica dello sport della scherma nella sua interezza inclusi gli assalti e gli esercizi a coppie».

Dopo la ripartenza delle varie nazionali, “inaugurata” dal raduno delle sciabolatrici, ecco un altro piccolo grande passo verso la tanto sospirata normalità con la ripresa degli assalti.

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Foto Bizzi