Ana Maria Popescu operata al ginocchio destro

Approfittando dello stop completo alle attività internazionali della scherma, la spadista romena Ana Maria Popescu si è sottoposta a intervento chirurgico al ginocchio destro. 

A dare l’annuncio dell’avvenuta operazione, è stata la stessa campionessa Olimpica a squadre di Rio 2016 attraverso un comunicato social in cui appare sorridente e rilassata. 

Con le competizioni ferme e con ancora la ripresa che non si vede all’orizzonte, la fuoriclasse romena ha quindi tutto il tempo per recuperare appieno. Ana Maria Popescu è attualmente al comando nel ranking internazionale individuale di spada femminile ed è già matematicamente certa di un posto a Tokyo per la sua quinta Olimpiade in carriera.

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Rossella Fiamingo festeggia la laurea, è dottoressa in Dietistica con voto di 106/110

Ferma per l’emergenza Coronavirus la stagione internazionale della scherma, Rossella Fiamingo trova comunque il modo di festeggiare fuori dalla pedana: la spadista siciliana, infatti, ha tagliato il traguardo della laurea in Dietistica presso l’Università degli Studi della sua Catania.

La due volte campionessa del Mondo di spada femminile, ha discusso in data odierna la sua tesi dal titolo “Alimentazione e sport agonistico, il ruolo del dietista nella scherma“. Per la stesura del suo elaborato di laurea, Rossella Fiamingo ha coinvolto ha riportato l’esperienza di ben 59 atleti europei, americani ed asiatici.

Per lei la votazione finale è stata di 106 su 110

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Fencing reloaded – Le spadiste azzurre campionesse del Mondo Giovani a Verona 2018

Ai Mondiali di Verona il “baby dream team” di spada femminile dell’Italia conquista la medaglia d’oro nella prova a squadre Giovani.  Continue reading

Scherma in lutto, scomparsa la giovane pistoiese Irene Biagioni

 

Un’inattesa tragedia ha sconvolto il mondo della scherma pistoiese e italiana: la giovane Irene Biagioni, è infatti improvvisamente venuta a mancare nella giornata di ieri. Stando a quanto riportato dal portale pistoiasport.com, sarebbero ancora ignote le cause della morte della ragazza, che il prossimo giugno avrebbe compiuto 23 anni.

Spadista, cresciuta a Pistoia sotto la guida della maestra Anna Ferni e del maestro Federico Bortolini, la Biagioni si era fatta valere fino a guadagnarsi la convocazione quale riserva per i Campionati del Mediterraneo e diventando un punto fermo della squadra di spada dell’allora Chiti Pistoia che era riuscita ad arrampicarsi fino alla serie A/1.

Nell’ultimo periodo si era allontanata dalle pedane per completare gli studi in lingue, ma stava preparando il rientro. Questo il messaggio tramite il quale la Scherma Pistoia 1894, società di cui il padre Renzo ne è vice-presidente, ha voluto ricordare la sfortunata atleta.

La Scherma Pistoia piange la prematura e improvvisa scomparsa della propria atleta Irene Biagioni. Il consiglio direttivo, le famiglie, gli atleti, gli amici appartenenti a molte società in tutta Italia e anche tutti coloro che hanno frequentato in passato la palestra e che in queste ore hanno fatto pervenire i propri pensieri, si stringono attorno ai genitori Paola e Renzo, vicepresidente della società.

Irene ha vissuto un percorso di grande crescita negli anni trascorsi alla Chiti. Sotto la guida della maestra Anna Ferni e del maestro Federico Bortolini era riuscita a raggiungere buoni livelli fino alla convocazione, quale riserva, per i campionati del Mediterraneo. Poi, entrata a far parte della prima squadra, era diventata uno dei punti fermi della formazione di spada femminile che in pochi anni era riuscita a salire dalle categorie inferiori fino alla serie A/1, conquistando la salvezza per tre anni consecutivi.

Dopo aver lasciato si era dedicata agli studi laureandosi brillantemente in lingue. Un passaggio importante che, nella speranza di tutti, sembrava aprire la porta ad un suo ritorno all’attività agonistica, come più di una volta aveva sottovoce confidato. Una sorte malvagia non le ha dato il tempo e la scherma pistoiese ha perso uno dei suoi tesori preziosi”.

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Coronavirus: tre atleti coreani positivi al tampone al ritorno dal Grand Prix di spada a Budapest

 

Tre atleti della nazionale coreana di spada sarebbero risultati positivi al tampone per il Coronavirus al loro ritorno dal Grand Prix di Budapest disputatosi a inizio marzo. A renderlo noto è l’agenzia di stampa coreana Yonhap News Agency. Non è stata resa nota l’identità degli atleti coinvolti ma l’agenzia parla di un’atleta di 25 anni (che durante il soggiorno in Europa aveva denunciato problemi alla gola) e altri due, non specificando questa volta sesso ed età. Tutti sono risultati positivi.

Al momento, quindi, sono tre i casi ufficialmente acclarati di positività al Coronavirus in seno alla squadra coreana. Tutti e 26 i componenti della delegazione coreana volata a Budapest per il Grand Prix hanno poi affrontato il test del tampone. Per loro è ovviamente già scattato il periodo di isolamento e quarantena nelle rispettive abitazioni in attesa del risultati.

Non sono purtroppo da escludere altri casi di contagio, come riporta sempre Yonhap citando una fonte della Federazione Coreana di Scherma: «Sono decisamente spaventati dal fatto che ci possano essere altri casi confermati nella squadra».

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Spada femminile: il ranking individuale aggiornato dopo il Grand Prix di Budapest

 

Sempre Ana Maria Popescu in testa al ranking di spada femminile anche dopo il Grand Prix di Budapest. Dietro di lei, Nathalie Moellhausen, al suo best ranking di carriera proprio nella città che lo scorso luglio le ha regalato la gioia più grande, quella del titolo Mondiale. Sun Yiwen è terza, chiudono la top 5 la coreana Choi Injeong e la nostra Mara Navarria, unica azzurra presente fra le prime 16.

Più indietro le altre azzurre: la meglio piazzata è Alberta Santuccio, trentunesima. Casella numero 33 per Giulia Rizzi, ieri fermatasi ai piedi del podio nel Grand Prix di Budapest vinto dalla francese Alexandra Louis Marie.

1 176.000 POPESCU Ana Maria ROU
2 157.000 MOELLHAUSEN Nathalie BRA
3 149.000 SUN Yiwen CHN
4 140.000 CHOI Injeong KOR
5 140.000 NAVARRIA Mara ITA
6 139.000 LIN Sheng CHN
7 134.000 KONG Man Wai Vivian HKG
8 112.000 VITALIS Coraline FRA
9 111.000 KANG Young Mi KOR
10 107.000 KRYVYTSKA Olena UKR
11 106.000 ZHU Mingye CHN
12 104.000 BESBES Sarra TUN
13 102.000 LEHIS Katrina EST
14 102.000 LOUIS MARIE Alexandra FRA
15 97.000 KOLOBOVA Violetta RUS
16 92.000 CANDASSAMY Marie-Florence FRA

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