Matteo Tagliariol nega la sua medaglia d’oro Olimpica all’esposizione “Un tesORO italiano” per i 110 anni della FIS

L’Olimpionico di Pechino 2008 declina l’invito federale ad esporre la propria medaglia d’oro alla mostra collaterale ai prossimi Assoluti.

 

Una lettera al vetriolo per rispondere negativamente all’invito, formulato dalla Federazione Italiana Scherma, di prestare la propria medaglia d’oro vinta a Pechino 2008 nella gara di spada maschile per l’esposizione “Un tesOro italiano”, uno dei tanti eventi collaterali celebrativi dei 110 anni della Federazione Italiana Scherma che cadono proprio in occasione dei prossimi Assoluti di scherma Palermo 2019.

La mostra, che sarà allestita nella Sala dei Viceré al Palazzo dei Normanni e che sarà inaugurata il prossimo 3 giugno alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, prevede l’esposizione al pubblico di tutte le medaglie d’oro conquistate dalla scherma azzurra nel corso della sua gloriosa storia Olimpica.

Ma fra i preziosi cimeli mancherà la medaglia dello spadista trevigiano, che senza troppi giri di parole ha negato la sua disponibilità a partecipare all’evento, non solo per la motivazione di circostanza del timore di smarrire la medaglia, ma anche e soprattutto in aperto contrasto con la stessa Federazione da cui si sente trattato come un esiliato atleticamente parlando.

Di seguito il post social con cui Matteo Tagliariol rende pubblica la propria decisione.

 

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Sulla questione è intervenuta anche Valentina Vezzali, che tramite i social ha così risposto:

 

 

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