A Taormina il grande spettacolo della scherma

Al Teatro Greco l’esibizione tra Italia e Resto del Mondo: vittorie azzurre con il Dream Team e la spada maschile

 

 

Il grande spettacolo della scherma su uno dei palcoscenici “naturali” più suggestivi d’Italia e del mondo. L’esibizione fra Italia e una rappresentativa del Resto del Mondo andata in scena, è proprio il caso di dirlo, nella serata di ieri al Teatro Greco di Taormina, nell’ambito del ciclo di eventi “Sport@Expo” che ha già coinvolto in questi mesi pallavolo e pallanuoto, si è rivelata il pretesto per offrire al pubblico presente un paio d’ore di spettacolo tra stoccate e coreografie a tema dell’aria come elemento della natura eseguito dal gruppo delle “Molecole”.

Il momento agonistico della serata è stato caratterizzato appunto dalle esibizioni delle due rappresentative di Italia e Resto del Mondo nel fioretto femminile e nella spada maschile. Tra le file azzurre, nel fioretto femminile è sceso in pedana il Dream Team in formazione completa (Elisa Di Francisca, Arianna Errigo, Valentina Vezzali e Martina Batini) mentre il quartetto del Resto del Mondo era rappresentato da Caroline Golubitskyi per la Germania, Ysaora Thibus per la Francia, Inès Boubakri per la Tunisia e Nzingha Prescod per gli Stati Uniti. Formazione quasi al completo per gli azzurri nella spada maschile, dove accanto a Enrico Garozzo, Marco Fichera e Andrea Santarelli si è disimpegnato Gabriele Cimini, mentre per il Resto del Mondo sono stati schierati il campione del Mondo in carica Geza Imre, lo spagnolo José Luis Abajo, il campione d’Africa in carica Alexandre Bouzaid e il colombiano Andrès Campos.

Il programma, che prevedeva due serie di 16 assalti al meglio delle 48 stoccate, ha visto prima il confronto del fioretto femminile, con l’Italia che ha condotto in scioltezza la gara fino ai due terzi, con otto assalti vinti nei primi dieci (in spolvero Martina Batini e Valentina Vezzali) salvo cedere progressivamente nella seconda parte di gara, subendo via via un parziale dopo l’altro (15-6 la somma degli ultimi due parziali di Boubakri e Thibus rispettivamente contro Di Francisca ed Errigo) salvo chiudere comunque con il 48-47 finale grazie alla stoccata decisiva messa da Arianna Errigo.

Stesso risultato finale, ma con un andamento molto più incerto nel corso della gara, per la spada maschile: in evidenza soprattutto Gabriele Cimini, il più giovane del quartetto, capace di rifilare anche un 6-3 a Imre, mentre nel Resto del Mondo lo spettacolo è stato garantito soprattutto da Abajo – a cui a fine gara è stato consegnato il “Premio Edoardo Mangiarotti” insieme a Valentina Vezzali per il maggior numero di stoccate realizzate – che si è prodotto in una serie di stoccate di grande effetto scenico, tra cui una in versione “torero” particolarmente apprezzata dal pubblico.

Twitter: MattiaBoretti

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Fotografia Federscherma / Facebook

 

 
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