Spada femminile: la squadra dell’Estonia per i Giochi di Tokyo

 

Qualificata fra le otto squadre che prenderanno parte il prossimo 27 luglio alla gare con in palio le medaglie Olimpiche di spada femminile, l’Estonia ha comunicato lo scorso aprile la formazione ufficiale che volerĂ  a Tokyo.

A disputare la prova individuale, quella che aprirĂ  il programma della scherma ai Giochi, saranno Julia Beljajeva, Erika Kirpu e Katrina Lehis. A loro si unirĂ  per la prova a squadre Irina Embrich. Nella spada maschile invece l’Estonia non avrĂ  rappresentanti in gara, dopo che al torneo di Madrid Sten Priinits non è riuscito ad aggiudicarsi il pass individuale.

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Giochi Tokyo 2020: la Polonia ufficializza le selezioni nella spada femminile per le prossime Olimpiadi

 

La Polonia ha ufficializzato in data odierna i nomi delle quattro spadiste che saranno in gara alle prossime Olimpiadi di Tokyo: si tratta di Ewa Trzebinska, Aleksandra Jarecka e Renata Knapik – Miazga. A loro si unirĂ , soltanto per la prova a squadre, Magdalena Piekarska – Twardochel.

Quella di spada femminile è l’unica squadra della Polonia ad essersi qualificata per le Olimpiadi di Tokyo, anche se la nazionale biancorossa potrĂ  contare anche su Martyna Jelinska. Quest’ultima si è qualificata individualmente per la prova di fioretto femminile vincendo il torneo di Madrid la scorsa settimana.

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Niente Olimpiadi per Emese Szasz, l’Ungheria sceglie Anna Kun per il torneo zonale di Madrid

 

Emese Szasz non difenderĂ , il prossimo 24 luglio a Tokyo, la medaglia d’oro nella spada femminile vinta ai Giochi  di Rio 2016. La campionessa ungherese, infatti, ha fatto sapere che non prenderĂ  parte al torneo di qualificazione zonale in programma il prossimo 25 aprile a Madrid: a rappresentare l’Ungheria, infatti, ci sarĂ  Anna Kun a cui la regina di Rio ha fatto un caloroso in bocca al lupo in vista della gara che vale il sogno di una vita.

Dopo la pausa per la maternitĂ  (è diventata mamma di due gemelli nel 2019) Emese Szasz si era rimessa ad allenarsi ed era rientrata in pedana in occasione del Grand Prix di Budapest del marzo 2020.  Con l’Ungheria fuori dalla qualificazione a squadre, l’unica chance per la campionessa Olimpica in carica era quella di vincere il torneo di qualificazione zonale di Madrid.

 

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Il torneo di spada individuale femminile del prossimo luglio sarĂ  orfano delle ultime due regine della specialitĂ , dal momento che Yana Shemyakina non ha centrato la qualificazione con l’Ucraina e non gareggerĂ  a Madrid.

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