Coppa del Mondo scherma: il calendario della stagione 2021/2022

Stilata la bozza del calendario di Coppa del Mondo di scherma 2021/2022. Al Cairo i Mondiali in luglio. Tornano in calendario le gare italiane di Torino e Padova. Decisiva ovviamente sarà l’evoluzione dell’emergenza sanitaria Mondiale. Continue reading

Sofya Velikaya prolunga la propria carriera fino a Parigi 2024

 

Sofya Velikaya rilancia la sfida e punta a Parigi 2024. Lo ha detto la stessa fuoriclasse russa in una conferenza stampa tenuta ieri per celebrare le vittorie della scherma ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020, dove Velikaya ha conquistato l’argento individuale e l’oro a squadre.

“La mia famiglia, i miei amici, i miei fan mi hanno ispirato” ha detto la due volte campionessa del Mondo “mi hanno convinto che è troppo presto per finire e dobbiamo continuare a deliziarli con la mia scherma. La motivazione? Regalare ancora bei momenti a tutti gli amanti dello sport”.

Classe 1985, Sofya Velikaya potrebbe disputare in Francia la sua quinta Olimpiade e dare nuovamente l’assalto all‘oro individuale sin qui sempre sfuggitole. Per lei, infatti, sono arrivati tre argenti in altrettante finali disputate fra Londra, Rio e appunto Tokyo. A controbilanciare, i due ori a squadre che portano a cinque il totale delle sue medaglie Olimpiche.

Sempre durante la stessa conferenza stampa, la fresca bi-campionessa Olimpica Sofya Podzniakova ha annunciato l’intenzione di volersi prendere una piccola pausa dalle gare per farsi però trovare pronta quando inizierà il cammino di qualificazione verso Parigi. Secondo Dmitry Shevchenko, responsabile della squadra di fioretto femminile anch’esso presente alla conferenza stampa, lo stesso potrebbe fare Inna Deriglazova.

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Foto Federazione Russa Scherma/Facebook

 

Giochi Olimpici Tokyo: le gare di sabato 31 luglio, in pedana le sciabolatrici

 

Quinta e penultima giornata di gare per la scherma ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020: in programma sabato 31 luglio la prova a squadre di sciabola femminile. In pedana per l’Italia ci sono Martina Criscio, Rossella Gregorio, Irene Vecchi e Michela Battiston.

Via alle gare alle 4.25 del mattino ora italiana contro la Cina.  Gara visibile in diretta video integrale su Eurosport Player/Discovery +. Su Pianeta Scherma la diretta scritta integrale, la cronaca post gara e tutti gli approfondimenti sul sito. Sulla nostra pagina Facebook e su quella di Schermar: Master e Oltre ma anche sul canale Youtube di Pianeta Scherma, appuntamento con “Controtempo” alle ore 17.30: ospite Alberto Pellegrini.

Sciabola femminile: l’avventura a squadre inizia con…l’esame di cinese

GLI ORARI DI SABATO 31 LUGLIO

ORE: 10.00 (3.00 Ita)

Sciabola femminile| Prova a squadre | Tab. 16

ORE: 11.25 (4.25 Ita)

Sciabola femminile | Prova a squadre | Quarti di finale

ORE: 12.45 (5.45 Ita)

Sciabola femminile | Prova a squadre | Tab. 5°-8° posto

ORE: 13.40 (6.40 Ita)

Sciabola femminile | Prova a squadre | Semifinali

ORE: 14.30 (7.30 Ita)

Sciabola femminile | Prova a squadre | Finale 7°-8° posto

Sciabola femminile | Prova a squadre | Finale 5°-6° posto

ORE: 18.30 (11.30 Ita)

Sciabola femminile| Prova a squadre | Finale 3°-4° posto

ORE: 19.30 (12.30 Ita)

Sciabola femminile | Prova a squadre | Finale

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Foto Bizzi

Regine senza corona

 

Sei Mondiali, dieci Europei, quarantatré vittorie in Coppa del Mondo. Zero ori olimpici individuali. Rileggere i palmares di Olga Kharlan e Sofya Velikaya, a poche ore dall’ennesimo assalto a Cinque Cerchi andato a vuoto, fa particolarmente impressione. Ed è chiaro che quella cifra, quella geometricamente più tonda di tutte, stoni in mezzo a tutta quella gioielleria. Regine senza corona, così le vediamo adesso, ed è difficile capire se sia più il dolore di Olga per un’eliminazione al primo assalto di giornata inopinata e impronosticabile o quello di Sofya per la terza finale consecutiva persa, da Londra a Tokyo, passando per Rio.

È qualcosa di semplicemente inspiegabile, con i grandi numeri o tutti i bei discorsi sulla pressione. Di vedere la Kharlan crollare così contro un’avversaria certamente inferiore e di assistere a un altro derby perso dalla Velikaya, non ce l’aspettavamo proprio. Avremmo piuttosto scommesso su una finale tra loro due, correttamente posizionate agli estremi opposti di un tabellone olimpico che si aspettava solo la più attesa delle finali.
Imperscrutabili sono le vie della scherma, che fa giri tortuosi per scrivere la sua storia, che non è necessariamente quella che noi poveri scribacchini siamo già convinti di dover raccontare.

E allora si aprono le questioni, i soliti discorsi, se Kharlan e Velikaya possano dirsi le più grandi di sempre della loro giovane specialità pur contando due titoli olimpici meno di Mariel Zagunis, uno in meno di Kim Ji-yeon, Yana Egorian, Sofia Pozdnyakova. Domanda leziosa, ad avviso di chi scrive, perché non c’è dubbio che la discussione non possa che tendere verso loro due.

Leggiamo, non senza apprensione, un post in cui la Kharlan si dice stanca, desiderosa di riposo, bisognosa di immaginare la sua vita senza una sciabola. Speriamo di interpretarlo male, perché l’ultima cosa che desideriamo e di vederla smettere così, a 30 anni, con l’orizzonte di un’altra Olimpiade tra tre. E ci piace immaginare che a Parigi, alle soglie dei 40 anni, ci possa essere anche la Velikaya, per un ultimo assalto, che magari sia un confronto diretto.

 

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Ognuno si scelga pure la preferita, ma non provate a sostenere che ne è esistita, finora, una migliore. Sarebbe una visione miope, falsata dall’abbaglio dell’oro di Olimpia, senza il quale, per quanto strano, si può comunque essere leggenda.

Twitter: GabrieleLippi1

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Foto: Augusto Bizzi

Sciabola femminile: Irene Vecchi è la migliore delle azzurre, stop agli ottavi di finale per lei

 

È stata Irene Vecchi la migliore delle azzurre nella prova individuale di sciabola femminile in corso di svolgimento a Tokyo. La livornese, dopo aver sconfitto all’esordio per 15-11 la francese Charlotte Lembach, è stata fermata sul 15-12 dalla russa Sofya Velikaya.

Nel primo assalto di giornata era invece terminata la gara di Rossella Gregorio e Martina Criscio. Per la salernitana la sconfitta è arrivata contro Sofya Podzniakova, mentre la foggiana ha perso contro la coreana Yoon Yisu.

Le tre azzurre, assieme a Michela Battiston, torneranno in pedana il prossimo 31 luglio nella prova a squadre, dove esordiranno contro la Cina.

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Foto Bizzi