Coppa del Mondo scherma: il calendario della stagione 2021/2022

Stilata la bozza del calendario di Coppa del Mondo di scherma 2021/2022. Al Cairo i Mondiali in luglio. Tornano in calendario le gare italiane di Torino e Padova. Decisiva ovviamente sarà l’evoluzione dell’emergenza sanitaria Mondiale. Continue reading

Fioretto, vicino il ritorno di Stefano Cerioni alla guida tecnica degli Azzurri

A dare la notizia il Corriere della Sera, secondo cui le trattative con lo jesino sarebbero in dirittura d’arrivo. Per Cerioni sarebbe un ritorno dopo la prima gestione culminata coi trionfi di Londra 2012. Continue reading

Sempre più nubi su Andrea Cipressa, il ct sfiduciato dal gruppo azzurro con una lettera indirizzata al Presidente Azzi

Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, un gruppo di fiorettisti e fiorettiste della Nazionale ha indirizzato una lettera direttamente al Presidente Paolo Azzi chiedendo la testa del ct Andrea Cipressa.

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Andrea Cipressa: “Sono deluso da tutti i miei atleti”

Parlando all’edizione locale veneta del Corriera della Sera, il ct del fioretto azzurro si dice amareggiato per quanto accaduto negli ultimi giorni. E rimette il suo incarico nelle mani del presidente Azzi.

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Andrea Cipressa risponde a Elisa Di Francisca: “A volte tacere è di una raffinatezza indiscussa”

Il ct del fioretto azzurro, criticato dall’Olimpionica di Londra 2012 negli scorsi giorni, risponde alla jesina con un lungo post su Facebook in cui sfoga tutta la sua amarezza. Continue reading

In medio stat virtus

 

Ci abbiamo pensato a lungo, e ancora il dubbio ci rimane: è una finale persa o un bronzo guadagnato? Probabilmente la verità sta nel mezzo e, come spesso capita, è fatta di sfumature. Non nascondiamolo, dal fioretto femminile a squadre ci aspettavamo tutti di più.

In parte perché il Dream Team ci aveva abituati troppo bene, in parte perché il valore di queste ragazze lo conosciamo. Avevamo messo in conto di poter perdere una finale contro la Russia, che negli ultimi anni ha messo la freccia e ci ha superato, non di uscire con la Francia da una semifinale dominata per oltre metà incontro. Ed è forse proprio questo che fa male, aver visto il potenziale di questa squadra lungo l’arco di una gara intera, esclusi una manciata di assalti. Pochi, sì, ma decisivi per segnare la differenza tra una finalissima e una finalina.

Poi c’è l’altra faccia della medaglia, la capacità di vedere il bicchiere mezzo pieno. Arriva se si pensa a come Alice, Arianna, Martina ed Erica siano state capaci di rimettere insieme i pezzi dopo una sconfitta tanto dolorosa e si siano presentate con gli Usa nella loro migliore versione. Senza storia l’incontro per il bronzo, con le nostre quattro ragazze perfette. Sì, tutte e quattro, anche Arianna che aveva sofferto e subito la rimonta della Thibus, anche Erica che è stata gettata nella mischia per firmare con un parziale di 5-1 la sua meritatissima medaglia di bronzo.

Se ci pensiamo, è una squadra giovane sotto il profilo dell’esperienza, con tre esordienti alle Olimpiadi e una sola veterana. E non era scontato che potessero riprendersi dalla batosta ricevuta e tornare la schiacciasassi di un tempo, demolendo una squadra che giusto tre anni fa si era issata per la prima volta nella sua storia sul tetto del mondo e che poteva contare sull’apporto della freschissima campionessa olimpica individuale.

Ok, non era quello che speravamo e dirci pienamente soddisfatti sarebbe bugiardo e forse anche sminuente del valore che riconosciamo al fioretto femminile italiano. Che se è Dream Team ancora, deve accettare le critiche come gli elogi, rialzare la testa, guardare avanti. E riprendersi presto il posto che gli spetta, quello in cima al podio.

Twitter: GabrieleLippi1

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Foto: Augusto Bizzi