Operazione al ginocchio sinistro per la sciabolatrice ungherese Anna Marton

 

Anna Marton si sottoporrà il prossimo martedì a un’intervento chirurgico per ricostruire i legamenti del ginocchio sinistro andati distrutti lo scorso dicembre durante i Campionati Nazionali ungheresi. Malgrado la gravità dell’infortunio riportato, la sciabolatrice ha sempre rimandato l’operazione chirurgica per non compromettere la qualificazione e la partecipazione ai Giochi di Tokyo.

E proprio durante la prova individuale, Anna Marton ha subito un altro infortunio al medesimo ginocchio, aggravando di più la situazione. Malgrado questo, la magiara ha chiuso al quarto posto la gara e poi tirato la prova a squadre. Adesso la decisione di operarsi in un clinica di Stoccarda, in Germania.

Come la stessa Marton ha spiegato al sito ufficiale della Federazione Ungherese di Scherma, il tempi di recupero previsti sono di nove mesi. Di fatto la stagione della campionessa del Mondo Under 20 2014 è terminata ancora prima di cominciare. “Spero di tornare a fare scherma quanto prima” ha spiegato Anna “ma ora non ho fretta. L’importante è che mi rimetta completamente”.

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Foto Augusto Bizzi

Cerioni, l’Italia non si arrende: lo jesino rimane la prima scelta per la guida del fioretto Azzurro

Il Presidente della Federazione Italiana Scherma conferma l’interesse per riportare in Italia l’ex ct malgrado la trattativa con la Francia. Il 16 settembre il Consiglio Federale che potrebbe portare novità sul fronte CT. Continue reading

Francia: Hugues Obry ritorna alla guida della spada maschile

 

Hugues Obry torna in Francia e si riprende la guida della Nazionale di spada maschile che aveva guidato al trionfo Olimpico alle Olimpiadi di Rio 2016. Negli ultimi cinque anni l’ex spadista è stato a capo della Cina, portando peraltro all’oro individuale Sun Yiwen ai Giochi di Tokyo. Lo ha annunciato la Federazione transalpina illustrando il programma tecnico in vista dei Giochi di Parigi 2024, in cui si parla anche della trattativa in corso per portare Stefano Cerioni alla guida del fioretto.

Al suo fianco Obrydovrebbe avere Gauthier Grumier, proprio uno dei quattro moschettieri Olimpionici a Rio. Alla guida della squadra femminile invece arriva Hervé Faget, di ritorno dalla Svizzera.

Novità anche per quanto concerne il comparto sciabola: alla guida della squadra maschile ci sarà Vincent Anstett, che ha da poco terminato la sua carriera di tiratore, mentre a capo di quella femminile Mathieu Gourdain.

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Foto Bizzi

C’è la Francia nel futuro di Stefano Cerioni? Allo jesino le chiavi del fioretto d’oltralpe

La Federazione Francese annuncia, anche se la trattativa risulta ancora in fase di definizione, Stefano Cerioni come responsabile del comparto fioretto. Sfuma il ritorno in Italia dell’ex ct Azzurro?

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Max Heinzer prolunga la sua carriera almeno fino ai Mondiali del Cairo 2022

 

Max Heinzer ha annunciato un prolungamento della propria carriera almeno fino ai prossimi Campionati Mondiali previsti al Cairo nel 2022. Lo spadista elvetico, che agli ultimi Giochi Olimpici di Tokyo era stato portabandiera della propria Nazione alla cerimonia di apertura, aveva pensato di chiudere con la scherma proprio dopo le deludenti per lui e per la squadra (con gli Svizzeri eliminati ai quarti nella gara poi vinta dai padroni di casa) Olimpiadi giapponesi.

Ma nella giornata di ieri, il ripensamento, arrivato dopo aver parlato con la sua famiglia (è padre di due figli) e con il suo entourage. Max Heinzer prosegue ancora per una stagione, senza fare però alcun programma per il futuro malgrado i Giochi di Parigi distino soltanto tre anni.

“Non volevo fermarmi con soltanto due gare negli ultimi 18 mesi” ha spiegato il campione svizzero “E fra i primi 20 schermidori al Mondo, ce ne sono 6 che sono più grandi di me. Quindi vedo ancora per me la possibilità di essere fra i primi”.

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Vincent Anstett annuncia la fine della sua carriera di atleta, sarà allenatore Nazionale in Francia

 

Con un post sui propri canali social, lo sciabolatore francese Vincent Anstett ha annunciato di aver ufficialmente posto fine alla sua carriera internazionale di atleta. Una decisione che di fatto era già nell’aria dopo che il trentanovenne alsaziano aveva mancato la qualificazione assieme ai compagni di squadra all’Olimpiade di Tokyo 2020.

Vincent Anstett appende, almeno agonisticamente parlando. la sciabola al chiodo dopo una carriera ventennale che lo ha visto conquistare 10 podi in Coppa del Mondo con tre vittorie, un argento Europeo e un bronzo Mondiale. Per lui anche la partecipazione ai Giochi Olimpici di Pechino 2008, dove la Francia della sciabola vinse il titolo a squadre. Il mancato impiego durante la competizione, però, gli impedì di salire sul podio e ottenere la medaglia. Nel 2006 fu oro iridato sempre nella prova a squadre.

Ai Mondiali di Lipsia del 2017 Anstett si rese protagonista di un’incredibile rimonta nel match contro la Germania, chiudendo sul 45-44 dopo che era salito in pedana sul 27-40. Dall’altra parte del rullo, Max Hartung che giusto ieri ha annunciato anche lui il proprio ritiro.

Chiusa la parentesi in pedana, per lui si apre ora quella nuova di allenatore: si occuperà della sciabola maschile Senior francese in seno all’Insep, il centro federale di preparazione Olimpica transalpino.

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